Chiavaro (ds Acireale): «Aspettiamo indicazioni dalla Lega». Stop definitivo serie D sempre più vicino

La decisione è oramai nell’aria da diverso tempo, ma finora mai ufficializzata. La serie D è sempre più vicina a volgere al termine, almeno per la stagione corrente e ripartire direttamente da quella successiva nei mesi di agosto-settembre. Sembra chiaro come ad oggi l’unico nodo da sciogliere prima dello stop definitivo sia la gestione delle eventuali promozioni e retrocessioni. E’ chiaro anche, almeno per quanto concerne il dilettantismo, come si potesse già giungere ad una decisione finale da qualche tempo. Magari arrivando a maggio con idee ben delineate sulle strategie da adottare. Così non è e allora vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni. Intanto, nei giorni precedenti, la C ha richiesto ufficialmente la sospensione definitiva, richiedendo altresì la promozione in B per le tre capoliste più una quarta per meriti sportivi, bloccando retrocessioni ed eventuali ripescaggi dalla D. Secondo quest’idea, dunque, soltanto le 9 capoliste della D potrebbero salire in C. Idea subito scartata dal presidente della LND, Cosimo Sibilia, e nei prossimi giorni si discuterà anche di questo.

Se stop sarà, come si ripartirà? E’ questo uno dei dubbi che assale non solo il mondo professionistico, ma anche quello dilettantistico. L’impossibilità di poter prevedere i danni economici che il post pandemia lascerà, non consente nemmeno una programmazione della prossima stagione per tante società. A tal proposito, il vice presidente della LND Sandro Morgana – intervenuto a ‘Futsal Time’ – ha spiegato: «Se ci diranno che il campionato deve essere sospeso, a quel punto daremo sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche – analizza – perchè il sistema Paese è stato devastato anche economicamente dal virus, perchè dietro ogni ad ogni società della LND c’è un imprenditore, una piccola-media azienda che in Italia è stata falcidiata. Abbiamo quindi necessità che venga dato sostegno alla nostra economia e che questo sostegno si riverberi anche sulla ripresa della nostra attività»

Ripartire per il mondo dilettantistico potrebbe non essere facile, ancor più se la D ripartisse senza spettatori. Tra queste anche l’Acireale guarda interessata, società purtroppo falcidiata dalle decisioni extra-campo, ma comunque protagonista di una grande stagione sotto la guida di mister Peppe Pagana e le guide dirigenziali sapienti dei direttori Giuseppe Fasone e Agatino Chiavaro. Proprio quest’ultimo, intercettato dai nostri microfoni, si è così espresso: «In questo momento aspettiamo delle indicazioni da parte della Lega, successivamente si potranno delineare le idee per la prossima stagione e quindi vedremo cosa si potrà fare. Certo, sarebbe bello poter confermare un gruppo che, dal mio punto di vista, quest’anno è stato protagonista di una grande stagione, facendoci divertire e regalandoci soddisfazioni. I progetti vanno da 2 a 3 anni e abbiamo una buona base. Però oggi sono solo parole al vento, purtroppo si deve aspettare. Lo stop? E’ dura non poter stare sul campo e fare ciò che abbiamo fatto per una vita. Sulla decisione che sarà fatta non entro nel merito, certo è che se non hanno preso ancora una decisione in serie A, figuriamoci nel dilettantismo…»

Giorgio Cavallaro