Cimitero, continua la querelle tra Ente e la società San Sebastiano

ACIREALE – Ancora un comunicato durissimo della società San Sebastiano.
Secondo quanto riferisce la società che gestisce il cimitero di Acireale i lavori per l’ampliamento “sono ancora sospesi”.

Il 12 luglio 2019 a proposito dei collaudi da eseguire per alcuni lavori al cimitero abbiamo sentito l’assessore ai LL.PP. Salvatore Pirrone che in quell’occasione ha dichiarato: “Per quanto riguarda il collaudo delle opere sono stati indicati due collaudatori, uno è già stato nominato ed è già operativo, il secondo ancora non si è insediato ma accadrà presto. Diciamo che formalmente anche questa situazione è risolta, operativamente ancora no perché i collaudi non sono stati definiti e presentati.”

Il 12 luglio secondo l’assessore Pirrone la situazione era già “formalmente risolta”.   Il 13 luglio ritorniamo sull’argomento con la nota della San Sebastiano che affermava “Le richieste della società San Sebastiano sono essenzialmente due: il collaudo delle opere già realizzate e una perizia di variante. Per le opere richieste e realizzate si legge nel comunicato: “…la convenzione con cui erano stati concessi alla San Sebastiano s.r.l. la manutenzione, l’ampliamento e la gestione del Cimitero Comunale si era prevista la “…realizzazione di n° 392 tombe ad ipogeo per complessive 1.980 unità circa; -realizzazione di n° 3.549 loculi in colombai e spazi per Confraternite… realizzazione delle opere di urbanizzazione in tutto il complesso cimiteriale e cessione in diritto di superficie delle aree destinate alle cappelle di famiglia, ai privati che ne facciano richiesta… La Società ha prontamente avviato i lavori e, già all’inizio del mese di marzo 2018, erano stati realizzati, oltre a gran parte delle tombe e delle opere di urbanizzazione, anche tutti i loculi previsti in progetto, sebbene molti erano in fase di collaudo”.

Ieri (30 luglio) la società San Sebastiano s.r.l. ha emanato un altro comunicato stampa in cui, tra l’altro, si afferma che “La società, per altro, rimarca anche le inesattezze riferite dall’assessore ai LL.PP. con delega al cimitero: egli vuol rassicurare circa la nomina di due collaudatori, la dice lunga il dover sottolineare invece, da parte della San Sebastiano, che il collaudatore nominato sia solo uno, sempre lo stesso già nominato a febbraio 2019, ma il cui incarico ha interessato, al momento, solo una “minima” parte di quanto costruito, il blocco denominato “cappella San Sebastiano…”. Ed ancora si legge nel comunicato “Rincresce dover smentire lo stesso assessore, pur rispettando il ruolo istituzionale che ricopre, quando afferma che il collaudo non sia stato presentato: evidentemente non è tenuto a debita conoscenza degli atti di sua competenza, poiché l’atto di collaudo è stato invece depositato al comune, con esito favorevole, ed interessa appunto la “cappella San Sebastiano”.

L’assessore Pirrone afferma che sono “stati indicati due collaudatori”, mentre la società San Sebastiano ribadisce che il “collaudatore nominato è solo uno” e che l’incarico “ha interessato” solo una parte minima di quanto è stato costruito ed è, per l’appunto, in attesa di collaudo.

Il cimitero è un luogo di silenzio e di raccoglimento con i propri cari defunti, un luogo che deve essere al centro del rispetto da parte di tutti le parti coinvolte al suo buon funzionamento. Oggi sembra che ad Acireale è ancora possibile morire ma diventa sempre più complicato trovato un luogo dove riposare per sempre.

(red)