Comunque vada è un fallimento. Sindaco, assessori e consiglieri comunali facciano l’unica scelta giusta. Tutti a casa

ACIREALE – In questi giorni abbiamo assistito ad una serie di attività politiche che sono state assai più vicine all’avanspettacolo che alla programmazione e alla visione della città. In sequenza: documento dei consiglieri comunali del M5S che chiedono chiusura h24 di piazza Duomo, via Davì e piazza Marconi, conferenza stampa del sindaco e assessori che sposano il documento e producono (18 giugno) una nuova modulazione della ztl, e chiudono piazza Marconi e piazza Duomo h24 così come indicato nel documento del M5S. Successivamente proteste dei commercianti di piazza Marconi, due incontri, faccia a faccia, con il sindaco e dichiarazione di quest’ultimo che si dice favorevole a trovare una soluzione, ovvero aprire un corridoio alla circolazione delle auto in piazza Marconi e concedere la sosta per la durata massina di mezz’ora. Si va in consiglio comunale il consigliere comunale Luciano Scalia chiede al sindaco se vi è un atto di indirizzo in cui è predisposta l’apertura al traffico di piazza Duomo. Il sindaco conferma e subito dopio la consigliera comunale del M5S Marino e il capogruppo F. Coco dichiarano in aula il loro assoluto disappunto.

Ci si sveglia il giorno successivo senza transenne a piazza Duomo, le auto circolano liberamente come documentato dal già assessore Francesco Fichera ed altri attraverso le foto pubblicate nei social.

Pomeriggio di ieri (24/6/2020) il sindaco insieme agli assessori incontra i consiglieri comunali di maggioranza per cercare di risolvere le questioni politiche rimaste sospese e tese. Mancano all’appello proprio i consiglieri Coco e Marino, la riunione viene aggiornata per l’indomani. Dalle nostre fonti abbiamo saputo che la decisione del sindaco di rimodulare la ztl in piazza Duomo non è negoziabile, tanto che in caso di opposizione interna è anche disponibile a rassegnare le dimissioni, in caso contrario chiede il sostegno politico della sua maggioranza alla nuova ztl che verrà.

I consiglieri comunali Coco e Marino non sono disponibili ad accettare di mangiare la minestra mentre gli assessori si sono allineati al pensiero del primo cittadino, nelle prossime ore ne sapremo di più rispetto agli sviluppi politici che si verrano a delineare. Intanto sembra assai probabile che qualcuno dei consiglieri finirà con lo spostarsi nell’altra metà della sala consiliare transitando, cioè, dalla maggioranza al gruppo misto. Ricordiamo che il Gruppo Misto rappresenta la minoranza in consiglio comunale ma in questa vicenda sono stati, paradossalmente, più vicini al sindaco che la sua stessa maggioranza ad esclusione della consigliera comunale Renna.

Insomma una questione politica che è diventata rovente proprio per le scelte dell’amministrazione. Scelte che sono state sin dal primo momento incerte, confuse e mai definitive. In fin dei conti, come di dice, non tutti i mali vengono per nuocere. Quale migliore occasione per lasciare la poltrona e liberare i cittadini da una guida che non è mai riuscita ad essere autorevole e rivolta al futuro.

(mAd) fancity