Conti del Carnevale- La mozione del consigliere Dimauro “Ora trasmettete tutti i documenti alla Corte dei conti”

Dai banchi dell’opposizione del consiglio comunale ieri sera un consigliere comunale, uno solo, ha preso una posizione molto forte sulla edizione del Carnevale 2019 e sulla consistente perdita d’esercizio attribuibile all’assunzione di spese in assenza di copertura finanziarie certe. Gaetano Dimauro ha presentato una mozione, che riportiamo per intero di seguito, con cui ha chiesto all’Amministrazione comunale di tramettere il dossier completo sul Carnevale 2019 alla Procura della Corte dei Conti e ad assumere, nei confronti di tutto il cda della fondazione, le opportune decisioni a tutela della Città e della Fondazione del Carnevale.

Al Presidente del Consiglio Comunale
e, p.c.
Sig. Sindaco
Sig. Segretario Generale



I sottoscritti Consiglieri Comunali, con riferimento alle note vicende che riguardano la manifestazione del carnevale e alla consistente perdita economica della edizione del 2019, trasmettono l’allegato documento con invito a sottoporlo a votazione per appello nominale.


Acireale,



IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che:

-L’edizione del Carnevale edizione 2019 ha generato una consistente perdita d’esercizio;
-la predetta perdita è attribuibile all’assunzione di spese in assenza di copertura finanziarie certe;
-il consiglio di amministrazione procrastina la presentazione di un rendiconto definitivo della manifestazione;
CONSIDERATO
-che il precedente Collegio dei revisori aveva rappresentato, al Presidente della Fondazione, il rischio di generare perdite;
-che il bilancio preventivo della edizione 2019 è privo del parere dell’organo di controllo per impossibilità a rilasciarlo;
-che l’organo di controllo, dopo un violento scontro epistolare con il Presidente della Fondazione, ha rassegnato le dimissioni;

RITENUTO
-che nella relazione del Collegio dei revisori, allegata al Bilancio della Fondazione del 2018, si fa riferimento ad una relazione del cda, sconosciuta al Consiglio, dalla quale  si rileva per il 2019, una perdita provvisoria di 280 mila euro;
-che da notizie assunte dalla stampa si delinea una perdita consolidata di oltre 350 mila euro;
-che la perdita è attribuibile a “mala gestio” derivante dall’aver assunto iniziative di spesa prive di coperture finanziarie e in assenza di apposito fondo rischi;
-che il programma del 2020, per recuperare la perdita pregressa, prevede l’annullamento della festa dei fiori;
-che la soppressione del concorso dei carri infiorati rappresenta un grave vulnus per la Città;
-che con grave “miopia” si sopprime la festa dei fiori ma si mantiene l’allestimento di spettacoli per 200milaeuro;
-che anche il 2020, in assenza di correzioni, rischia di produrre ulteriori perdite;
-che il Comune ha subito danni di natura patrimoniale opportunamente segnalati da precedente Collegio dei revisori;
-che la Fondazione ha subito danni di natura economica che compromettono le gestioni future del carnevale;
-che il cda della Fondazione, in dispregio agli indirizzi del Consiglio Comunale è in assenza di condivisione con l’amministrazione, dimostra di assumere una “podestà decisoria“ senza precedenti e ciò  in violazione della programmazione che gli attori politici legittimati hanno rappresentato alla Città;

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
-a tutelare il patrimonio dell’ente e della Fondazione;
-a trasmettere, anche a tutela dei consiglieri comunali, il dossier del carnevale 2019 costituito da:
A)  bilancio preventivo 2019 approvato dal cda in assenza di parere dei revisori;
B) le note di allert inviate dal precedente Collegio al Sindaco e al Segretario Generale;
C) lo scambio epistolare avvenuto tra il Presidente dimissionario del Collegio Sindacale e il Presidente della Fondazione;
D) il verbale del Collegio Sindacale dal quale si evincono le ragioni che hanno impedito il rilascio di parere al bilancio preventivo 2019;
E) articolo del giornale “la Sicilia”del 29 agosto  dal quale si evince la posizione assunta dal Segretario Generale;
F) La nota del Segretario Generale, in esito alla segnalazione del Collegio dei revisori, con la quale condivide il rischio di grave danno per l’ente;
G)Ogni ulteriore documentazione ritenuta utile alla Procura della Corte dei Conti ai fini della propria valutazione.


alla Procura della Corte dei Conti per le determinazioni che essa vorrà assumere;
– a voler assumere, nei confronti di tutto il cda della fondazione, le opportune decisioni a tutela della Città e della Fondazione del Carnevale;
-ad istituire un organo di “controllo analogo” tra la Fondazione e l’Ente al fine di evitare, per l’avvenire, il ripetersi di condizioni di dissesto finanziario della Fondazione del Carnevale;
-a vigliare  con severità affinché il contributo stanziato nel bilancio pluriennale 2020 da parte dell’Ente non sia destinato, anche con azioni simulate, alla copertura della perdita economica del 2019;
-a promuovere nei confronti del cda della Fondazione del Carnevale azione di responsabilità per i danni subiti dall’Ente e dalla Fondazione”.

Gaetano Dimauro è stato primo e unico firmatario della mozione con cui si chiede massima trasparenza all’Amministrazione comunale, a tutela del patrimonio dell’Ente, della Fondazione e dello stesso consiglio comunale. Stupisce la mancata condivisione da parte dei consiglieri d’opposizione, che più volte hanno lamentato il ritardo nella presentazione del rendiconto.

Il consigliere Dimauro ha dichiarato a Fancity:

«Il Consiglio Comunale deve vigilare sull’attività della fondazione. Ad oggi non conosciamo la reale situazione debitoria.
È opportuno che si faccia chiarezza sulle spese effettuate nella manifestazione.
Siamo stati eletti all’opposizione di questa amministrazione per controllare che gli atti posti in essere non creino danni, anche economici e patrimoniali, alla Città.
Sono sicuro che tutti i consiglieri, maggioranza ed opposizione, saranno concordi alla mia richiesta.
Trasparenza e Legalità è sempre stato il motto, nelle parole, di questa amministrazione. Adesso devono seguire i fatti La Città vuole sapere, vuole capire e noi siamo stati eletti per questo».

L.C.