Cosa succede al”Nero Caffè” di Lucio?

Cosa succede al “Nero Caffè” di Lucio?

Ieri sulla pagina facebook del frequentatissimo chiosco di via Einaudi appare questo post “Sui social non ci avete più visti ma non vi abbiamo abbandonato, siamo stati sottoterra ma non per nostro volere! Abbiamo condotto una battaglia silenziosa contro i soprusi, gli Abusi d’ufficio, Il nepotismo e la cattiveria… Noi siamo per i diritti umani, per la libertà di informazione ed oggi ci sganciamo da queste catene omertose! Ad Acireale c è chi perseguita, assecondato dalle istituzioni, il lavoro onesto!”

La famiglia Campione oggi affida la propria denuncia a SudPress, che racconta i dettagli di un lungo e complesso susseguirsi di ispezioni e ordinanze, si parla di una sorta di accanimento da parte degli Uffici comunali, che di fatto ha portato alla revoca della licenza del Nero Caffè. La notizia ha generato non poca indignazione e non è piaciuta a tantissimi acesi.

Abbiamo chiesto risposte all’assessore all’Urbanistica Carmelo Grasso, che tuttavia stempera nettamente i toni e ripercorre sinteticamente la vicenda: “Al chiosco viene rilasciata l’agibilità nel 2010. Ma al Comune arrivarono diversi esposti e nel 2016 in seguito agli accertamenti dei vigili urbani emersero alcune difformità relative ai materiali utilizzati, alla struttura e alle dimensioni.  Quindi si arriva, il 27/06/2018, all’ annullamento in autotutela del Provvedimento di agibilità.” L’assessore fa riferimento a un confronto sereno con il difensore di Lucio Campione e sottolinea:“La vicenda è dettata dagli atti succedutisi, ma che sono risolvibili con l’adempimento alle prescrizioni da parte del titolare, in linea con l’autorizzazione ricevuta dal Comune e il regolamento”.

Insomma, secondo quanto dichiarato dalla parte politica del Palazzo, tutto potrebbe essere risolto “quando e se i titolari dell’attività risponderanno all’ordinanza e rispetteranno il provvedimento”. Una buona volontà che l’assessore Grasso avrebbe anche riscontrato.

Tuttavia la goccia che fa traboccare il vaso e che scatena l’indignazione del titolare del chiosco di via Einaudi è  la recente nota con cui il SUAP revoca l’autorizzazione  all’attività di somministrazione. A monte c’è l’ordinanza del 04/02/2019 con cui il dirigente dell’Area Urbanistica ordina la demolizione e il ripristino per irregolarità  edilizia.

Le parole della nota e dell’ordinanza sembrano perentorie e condannerebbero Lucio Campione a smantellare la sua attività.  Tuttavia Grasso, alla guida del settore Urbanistica, ribadisce:   “A seguito dei provvedimenti del settore Urbanistica è scattata la revoca, ma è un episodio collegato alla vicenda. Quando si verificherà l’adempimento rispetto alle prescrizioni e a quanto autorizzato dal Comune la vicenda potrà essere sanata”.

(L.C.)