CUDDURI CU L’OVU E OSSA DI MOTTU CU L’OVU

Buongiorno liberi navigatori. Oggi per la nostra rubrica “Panza e Prisenza” vi proponiamo la ricetta da “Cuddura cu l’ovu” e “l’Ossa di mottu cu l’ovu”

L’uso di inserire uova, all’interno di impasti di pane, era usanza in tempi antichi, infatti mia nonna faceva il pane e il giorno di Pasqua, con l’impasto preparava le coddure con l’uovo per mia mamma e le mie zie.

La cuddura cu l’ova è una preparazione pasquale che nasce da una tradizione molto viva in tutta la Sicilia per festeggiare la Pasqua: è un impasto dolce, simile ad una pasta frolla, che contiene uova sode intere, impasto che viene poi decorato con zuccherini colorati, cotto in forno e, a volte, completato con decorazioni e fiori colorati. In genere presenti in numero dispari, più uova si mettevano, più era “importante” la persona a cui il dolce veniva regalato.

Anticamente la cuddura veniva considerato un dolce povero per la semplicità degli ingredienti usati, ma con il passare degli anni questa tradizione è andata diffondendosi un po’ su tutte le tavole.

In Sicilia, a seconda del paese, diversissimi sono i nomi che si possono trovare per questa preparazione: palummedde, aceddu cu l’ova, ciciliu, pupa cù l’ovu, campanaru, cannatuni, cannileri, pannare.. ec . Ma non è solo il nome cuddura a cambiare a seconda dei paesi, ma anche le forme con cui veniva e viene modellata: per esempio le fidanzate la preparavano a forma di cuore per il suo promesso sposo, oppure si modellava a campana per simboleggiare lo scampanio festoso del giorno di Pasqua, a cestino per augurare abbondanza, o come palummedde e aceddi (uccelli) come portatori di pace. Preparare questi particolari dolci pasquali è facile, e può essere piacevole farsi aiutare dai piccoli di casa, che si divertiranno a decorarli con fantasia.

INGREDIENTI

600 gr Farina 00

125 grStrutto (o burro)

180 gr Zucchero

2 uova

14 gr Ammoniaca per dolci (o lievito per dolci, una bustina)

Vaniglia, i semini di una bacca

La buccia grattugiata finemente di 1 Limone o 1 arancia (non trattata)

Latte q.b.

Uova da rassodare, il numero dipende da quante e quali cuddure si fanno

DECORAZIONI

Codette di zucchero colorate e qualsiasi cosa vi fa piacere usare per arricchire la vostra cuddura. Una volta sfornate, potete abbellire con piccoli pezzi di frutta martorana o confettini.

PREPARAZIONE

Fare rassodare le uova.

Impastare tutti gli ingredienti fino a ottenere una pasta morbida ma non appiccicosa (eventualmente aggiungere ancora poco latte o farina).

Stendere la pasta, dello spessore di circa 1 cm .

Ritagliare, a mano libera o con un taglia pasta, la forma preferita, direttamente su una teglia ricoperta da carta forno.

Appoggiare al centro una o più uova sode, premendo leggermente, e coprirle con due strisce sottili d’impasto, incrociate tra di loro.

Spennellare con l’uovo sbattuto, allungato con un cucchiaino d’acqua fredda.

Cospargere con i diavolicchi colorati secondo la propria fantasia.

Infornare a forno già caldo (180°) per circa 20-25 minuti: le cuddure devono avere una leggera colorazione dorata.

Una volta pronte lasciare raffreddare prima di spostarle.
(Foto Web)

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LE MIE CUDDURE CU L’OSSA DI MOTTU

Le mie cuddure con l’uovo sono invece più semplici e velocissime da preparare. Le preparo cu l’ossa di mottu o “ossi mottu”, sono anche loro insieme alle “rame di Napoli ” e ai “nzuddi “dolci della tradizione catanese. Sono i dolci legati alla festa di “Ogni santi” e al giorno della commemorazione dei defunti e sono presenti durante tutto l’autunno in ogni bar, pasticceria, panificio e alimentari della Sicilia.

Le uso come base per poi decorarle con le uova sode, frutta martorana, confettini, (pulcini di stoffa, rametti di fiori di pesco sempre in stoffa che faranno solo da coregrafia) (Vedi le mie Foto)

Buona preparazione da
(Panza e Prisenza)