-Distretto del Cibo di Sicilia- Gal Terre di Aci: “Le imprese possono aderire entro il 24 giugno”

C’è tempo fino al 24 giugno per presentare la richiesta di adesione al Distretto del Cibo di Sicilia. Le filiere produttive primarie del territorio e le imprese ad esse collegate potranno unirsi e pianificare strategie comuni di promozione dell’intero patrimonio agroalimentare siciliano, in stretta connessione con la valorizzazione delle risorse turistiche collegate ai territori di produzione. L’invito alla partecipazione è partito stamattina dal Palazzo di Città di Acireale. Il Gal Terre di Aci, ha aderito al costituente macro Distretto del Cibo e, in questa fase, è coordinatore delle attività, perché una linea del proprio piano strategico è rivolta proprio alla valorizzazione delle filiere produttive. Il direttore del Gal Terre di Aci, Anna Privitera, ha spiegato i dettagli del nuovo importante bando che coinvolge Gal, Flag, Comune e imprese siciliane.

“Tutte le filiere produttive interessate, le imprese e i settori collegati stabiliranno le direttive del loro processo di sviluppo e la Regione e il Ministero contribuiranno con delle risorse. Immaginiamoci la partecipazione a eventi, fiere, la possibilità di avere riconosciuti i marchi di qualità, è veramente importante. Si vuole evitare di spezzettare gli interventi e i finanziamenti sul territorio e tutti i Gal i Flag e diverse filiere produttive hanno già avviato questo processo di aggregazione  stanno costituendo il macro distretto della Sicilia. Quindi,- ha evidenziato il direttore,-abbiamo 16 Gal, tutti i Flag della Sicilia, ma soprattutto le principali filiere produttive della Sicilia, che sono promotrici del macro Distretto. Il territorio di Aci non deve far scappare questo treno e ha l’opportunità importante di mettere insieme tutte le filiere di qualità e proiettarsi nel mercato internazionale sfruttando il marchio Made in Sicily”.

L’adesione è gratuita. Tra i promotori figurano già i consorzi e i distretti dei principali prodotti siciliani: agrumi, ficodindia, pistacchio di Bronte, pomodoro Pachino, mandorle, carni e pesce. Le schede di adesione sono disponibili sul sito http://www.galterrediaci.com/

Il sindaco di Acireale, Stefano Alì, ha sottolineato l’importanza dell’opportunità offerta alle piccole imprese dell’agroalimentare del territorio e del Gal Terre di Aci.

“Il food è una delle possibilità di sviluppo del nostro territorio. Il Gal va coltivato, è uno strumento flessibile e dà opportunità precluse ai Comuni come enti pubblici; apre scenari importanti di partecipazione ai bandi. Ci consentirà ad esempio di intervenire sul bando Italia- Malta, e quindi di puntare sulla pubblicizzazione del nostro cibo e dei nostri prodotti. Abbiamo all’interno del nostro Gal risorse formate con competenze specifiche che altrimenti non riusciremmo a raggiungere”.

(L.C.)