DON CIOTTI AD ACIREALE PARLA AI GIOVANI DI MAFIA E LEGALITÀ. “100 PASSI VERSO IL 21 MARZO”

Questa mattina Don Lugi Ciotti ha incontrato gli studenti del Liceo Regina Elena di Acireale e i ragazzi reclusi dell’Istituto Penaleo Minorile, per parlare di legalità e per sensibilizzare i giovani sul tema, purtroppo sempre attuale, delle mafie.
Il religioso, che è il fondatore e presidente dell’Associazione “Libera”, è sempre in prima linea nel formare le coscienze e contrastare questa piaga.

In mattinata all’incontro con gli studenti è seguita la svelata della targa d’intolazione presso lo slargo antistante la scuola e il carcere minorile, dedicata a Pierantonio Sandri, scomparso a Niscemi nel 1995 a soli 19 anni e ritrovato nel 2009 sotterato in un bosco niscemese grazie alle indicazioni di un collaboratore di giustizia.
Una targa ricordo e un murales per ricordare l’ennesimo e gravissimo episodio di mafia e soprattutto per non dimenticare tutte le vittime innocenti della stessa.

Don Ciotti entusiasto di questa giornata che lo ha visto accanto a tanti giovani ha dichiarato: “Non facciamo della “legalità” un idolo, questa non deve restare una parola astratta ma una parola molto concreta. La legalità è lo strumento per costruire la giustizia sociale ed è proprio di questo che oggi ho cercato di trasmettere ai ragazzi, esortandoli con forza a mettersi in gioco, noi tutti in prima persona come cittadini responsabili.”

La giornata si è conclusa con una visita ai detenuti del carcere minorile. L’evento di oggi, organizzato dal Presidio Libera Delle Aci, ha anticipato la “XXV Gionata della Memoria e dell’Impegno in Ricordo di tutte le Vittime Innocenti delle mafie”, che si terrà il prossimo 21 marzo a Palermo.

Il messaggio di Don Ciotti arriva dritto al cuore di quanti lo ascoltano e ne seguono le gesta nel suo impegno civile nel sensibilizzare l’opinione pubblica e formare le coscienze, nella lotta al contrasto del fenomeno di tutte le mafie.

(Graziella Tomarchio)