Dov’è finito il vero Acireale? Dal doppio svantaggio con la Turris ai due k.o. di fila: ritrovarsi per non perdere il treno play-off

Soltanto qualche settimana fa, la netta vittoria contro la Cittanovese consentiva all’Acireale di volare al terzo posto in solitaria dopo una lunga rincorsa iniziata a novembre. Poi la straordinaria impresa di Bari. Da quel momento lì un calo, forse preventivabile, ma che adesso rischia di compromettere quanto fatto. Urge dunque ritrovarsi, riordinare le idee e non perdere la bussola proprio nel momento cruciale della stagione.

Ieri, vista la posizione in classifica disastrata dei padroni di casa, la trasferta di Locri pareva poter essere l’occasione giusta per rilanciarsi dopo la sconfitta di Marsala. Invece, tra infortuni, squalifiche e una domenica no, gli amaranto hanno prevalso sui granata con un netto 3-1. Fuori tre pedine importanti come Campanaro, Talotta e Mazzone, gli undici mandati in campo da Romano non hanno convinto a pieno. Dopo quasi tre mesi di stop, in difesa si è rivisto il classe ’99 Pantò nel ruolo di terzino sinistro, che dalla sua parte ha dovuto fronteggiare l’indemoniato ex Orazio Pannitteri, autore di una prestazione impressionante. Proprio Pantò, pagata la differenza di passo e l’eccelsa qualità tecnica del suo avversario, dopo circa 20′ è stato richiamato dal suo tecnico per far posto a Di Pasquale. Quest’ultimo, poi, nella ripresa dovrà abbandonare il campo per infortunio facendo posto a Lentini. In mezzo al campo rivisto capitan Savanarola nella posizione di regista, con Sanna schierato dal 1′ in attacco. L’argentino non ha convincerà, anzi sprecherà un’occasione per farsi notare dopo tante panchine.

Preoccupano le reti subite: se consideriamo le reti subite contro Turris, Marsala e Locri (ben 6!), a saltare all’occhio è come queste siano arrivate. Contro la Turris due reti giunte per due lampanti errori individuali del reparto difensivo, mentre con il Marsala, complice una disattenzione colletiva, uno schema su punizione ha permesso ai lilibetani di trovare il gol vittoria nel finale. Infine, ieri, tre reti nate da tre azioni di Pannitteri e dalla superficialità degli uomini di Romano. Insomma, a preoccupare è proprio l’attenzione che nelle ultime gare sembra esser mancata. Dovrà quindi lavorare su questo mister Romano per far si che, dopo una lunga rincorsa, il treno play-off non venga perso così.

Giorgio Cavallaro