Due Nobel per la letteratura.

È notizia di qualche ora fa quella relativa all’assegnazione del premio Nobel, anzi dei premi Nobel, per la letteratura, visto che quest’anno, eccezionalmente, sono stati decretati due nomi. Si tratta dell’austriaco Peter Handke, al quale viene conferito il Nobel 2019 e la polacca Olga Tokarczuk, al quale viene conferito il Nobel 2018.

Come molti ricorderanno, l’ultimo premio Nobel assegnato era stato quello del 2017 allo scrittore di origini giapponesi, naturalizzato inglese, Kazuo Ishiguro, mentre lo scorso anno, a causa dello scandalo che aveva riguardato il marito di una giurata -il regista e fotografo Jean Claude Arnault, per molestie sessuali e che aveva poi portato ad una serie di dimissioni- il premio era stato sospeso e rimandato all’anno successivo.

Ma vediamo di scoprire brevemente chi sono i due vincitori.

Peter Handke, classe 1942, austriaco di nascita, ma residente ormai in Francia, è celebre per essere sempre stato critico verso la narrativa moderna, tanto da avere anche chiesto, paradossalmente, l’abolizione dello stesso premio Nobel per la letteratura. È anche un celebre drammaturgo ed è opera sua la sceneggiatura della pellicola “Il cielo sopra Berlino”, a quattro mani con il regista Wim Wenders. Lo stesso Wnders che ha, poi, diretto un altro film tratto da un suo libro “Prima del calcio di rigore”. La motivazione al Nobel è stata:”per il suo lavoro influente che con abilità linguistica ha esplorato la periferia e la specificità dell’esperienza umana“.

Olga Tokarczuk, invece, è una scrittrice, psicologa e poetessa polacca, classe 1962. Tra le narratrici contemporanee più apprezzate, il suo nome è legato al successo del romanzo “I vagabondi” e la motivazione del Nobel è stata: “per la sua immaginazione narrativa che con passione enciclopedica rappresenta il superamento dei confini come una forma di vita”.

(Valeria Musmeci)