Elezioni Amministrative Finali – Comunicato stampa di Potere al Popolo (Acireale)

COMUNICATO

All’inizio di questa campagna elettorale Potere al Popolo di Acireale ha deciso di non presentare alcuna lista e/o candidato Sindaco per la  competizione elettorale né tantomeno ha ritenuto ci fossero le condizioni minime per provare a costruire le alleanza più ampie con gli altri soggetti in campo.

Ci hanno particolarmente (e positivamente) colpito alcune reazione alla nostra presa di posizione sulle dichiarazioni dell’Ing.  Alì sulla vicenda Aquarius come se quello che stavamo sostenendo fosse basato sul nulla o ancora peggio fosse un tradimento non si capisce di chi o di cosa.

Nella realtà Potere al Popolo nasce per dare priorità agli sfruttati, agli esclusi a chi ogni giorno fatica (e non sempre ci riesce) a sbarcare il lunario, a fare valere i propri diritti (almeno i pochi che rimangono) frutto delle politiche delle diverse destre ( compreso il PD) che hanno governato e governano l’Italia, Potere al popolo oggi è realmente l’unica forza popolare e anti-sistema che, andando oltre ogni populismo e demagogia, ricorda che esistono struttati e sfruttatori, chi attua misure di repressione per fermare o marginalizzare le lotte e chi quelle misure le subisce; in quest’ottica è impensabile ogni forma di sostegno a qualsiasi espressione della politica che sta “dall’altra parte” quindi a chi, come l’ing. Alì e l’ing. di Re si schierano a favore delle politiche della Lega e del M5S sulla vicenda Aquarius o a chi (ancora una volta entrambi) ad una domanda sul commercio affrontano solamente il lato dei commercianti (anch’essi vittime delle mala-politica di questa città) senza dire una parola sui lavoratori del commercio e senza neanche provare a rispondere ad una nostra specifica domanda sulle misure finalizzate a porre un freno al lavoro nero e a chi lavora 12 ore al giorno sette giorni su sette per 300 euro al mese.

E’ evidente che si tratta di destre diverse ma sempre destre sono (e come si potrebbe altrimenti definire chi sostiene ad esempio la flat tax?) e del resto non è sostenibile il ragionamento che distingue i livelli della politica fra locale e nazionale.

Infine, vorremmo aggiungere che appare (purtroppo)  fin troppo evidente che in questo ballottaggio ci sono due distinti livelli, il primo formale in cui non si fa nessun apparentamento e contemporaneamente si fanno dichiarazioni di libertà di voto da parte degli sconfitti e uno sostanziale in cui il peggio della vecchia politica sostiene nei fatti i finti “nuovisti” in una faida tutta interna alle varie anime della destra di questa città.

Per quanto ci riguarda siamo orgogliosi delle nostre posizioni, delle nostre battaglie e del nostro modo di vedere la politica, oggi siamo una piccola forza ma l’unica che mette prima gli sfruttati e poi tutti gli altri.

(Potere al Popolo Acireale)