Fare Memoria. Rosario Livatino

rosario livatino

Rosario Angelo Livatino

« Quando moriremo, nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili. »
(Rosario Livatino, in uno dei suoi appunti)

Rosario Angelo Livatino (Canicattì, 3 ottobre 1952 – Agrigento, 21 settembre 1990) è stato un magistrato italiano assassinato dalla Stidda.

Otto mesi dopo la morte del giudice, l’allora presidente della Repubblica Francesco Cossiga definì giudici ragazzini’ una serie di magistrati neofiti impegnati nella lotta alla mafia’:

« Possiamo continuare con questo tabù, che poi significa che ogni ragazzino che ha vinto il concorso ritiene di dover esercitare l’azione penale a diritto e a rovescio, come gli pare e gli piace, senza rispondere a nessuno…? Non è possibile che si creda che un ragazzino, solo perché ha fatto il concorso di diritto romano, sia in grado di condurre indagini complesse contro la mafia e il traffico di droga. Questa è un’autentica sciocchezza! A questo ragazzino io non gli affiderei nemmeno l’amministrazione di una casa terrena, come si dice in Sardegna, una casa a un piano con una sola finestra, che è anche la porta. »