Ferragosto in carcere 2019: il Partito Radicale e l’Unione Camere Penali in piazza Lanza. Nella delegazione la consigliera comunale Sabrina Renna

La visita nella casa circondariale di piazza Lanza ha inaugurato Ferragosto in carcere 2019, l’iniziativa promossa dal Partito Radicale, con l’Osservatorio sulle carceri dell’Unione Camere Penali. 

Militanti del partito radicale, avvocati, parlamentari, garanti per i diritti delle persone private della libertà, si uniscono alla “comunità penitenziaria” e hanno incontrato e incontreranno i detenuti e il personale che svolge la propria attività lavorativa per conoscere meglio le condizioni di decine di strutture carcerarie.

La delegazione di Ferragosto in carcere ha trascorso nell’istituto di piazza Lanza l’intera mattinata. Tra i partecipanti Rita Bernardini, Presidente di Nessuno Tocchi Caino e membro del Consiglio Generale del Partito Radicale; Donatella Corleo, Partito Radicale; Gianmarco Ciccarelli, Partito Radicale; Silvia De Pasquale, Coordinamento Associazione Piero Capone Bologna; Avv. Luca Renato Mirone, camera penale Catania; Avv. Giuseppe Lipera, Presidente Associazione “Avvocatura & Futuro”; Avv. Rocco Bruzzese, Consigliere camera penale Barcellona Pozzo di Gotto (Me) e la consigliera comunale acese Sabrina Renna, che si dichiara sempre più vicina al Partito Radicale.

La delegazione al termine della visita ha tratteggiato una situazione in evoluzione all’interno dell’istituto catanese, che, seppur vetusto, è stato interessato negli ultimi anni da diversi interventi di ristrutturazione e miglioria. Se la delegazione ha riscontrato la diminuizione della pressione detentiva e un clima di dialogo tra detenuti e amministrazione e personale penitenziario e piccoli passi avanti nelle condizioni di vita, restano le note dolenti del sistema. La delegazione ha parlato ancora di sovraffollamento, di grave carenza di personale penitenziario, ma soprattutto di grave carenza di educatori e di attività lavorative. Carenze che costringono buona parte dei 318 detenuti di piazza Lanza a trascorrere buona parte delle lore giornate all’interno delle celle.

La delegazione ha raccontato che i detenuti di Piazza Lanza hanno voluto ricordare Marco Pannella con un applauso.  Per gli organizzatori di Ferragosto in carcere, un importante segnale di collaborazione e attenzione è stato la presenza di Massimo Parisi, Direttore del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.

https://www.radioradicale.it/scheda/581625/ferragosto-in-carcere-2019-iniziativa-promossa-da-partito-radicale-e-unione-camere

La consigliera Renna ha dichiarato:«Insieme a Rita Bernardini, Gianmarco Ciccarelli, Donatella Forleo, gli avvocati Lipera e Mirone, ho trascorso il ferragosto a Piazza Lanza. Una esperienza straordinaria che mi ha dato l’esatta misura di come tanti passi in avanti siano  stati compiuti ma tantissimi altri vadano ancora fatti nella direzione di una pena che sia autenticamente rieducativa. Il problema sovraffollamento è ancora lì sul tappeto, le strutture penitenziarie hanno bisogno di educatori e di lavoro. Dobbiamo convincerci che il carcere non deve essere un “cimitero dei vivi” e che una società civile crede nella redenzione di chi ha sbagliato e non butta via le chiavi. Anche il carcere è un luogo impastato di vita, di una umanità che ha bisogno di non sentirsi isolata, bistrattata, marginalizzata.
Ringrazio il partito radicale che da tanti anni interpreta una battaglia, a volte solitaria e disperata; Rita Bernardini, una donna di tenace concetto e di una passione travolgente. L’applauso di oggi a Marco Pannella significa tanto».

L.C.