Finalmente la vittoria! Savanarola e Diop stendono il Corigliano, è terzo posto in solitaria

Un mese dopo, finalmente vittoria fu. Tre punti pesanti quelli conquistati dall’Acireale che stendendo il Corigliano va al terzo posto in solitaria in classifica a +1 dal Licata. Bastano le reti di Savanarola, all’ennesimo gol di testa, e di Diop, entrambe arrivate nel corso della prima frazione di gioco. E pensare che il Corigliano – al di là della posizione in classifica – non ha nemmeno demeritato fino alla mezzora, andando addirittura vicino al vantaggio in un paio di occasioni, finchè la rete del capitano granata non ha poi di fatto rotto ogni equilibrio. La formazione scelta da mister Pagana parte da una novità: fuori Rodrigo Tuninetti, nemmeno in panchina. Sul classe ’95 argentino, infatti, le voci di mercato si fanno incombenti e la scelta di escluderlo è la chiara sentenza ad un’ormai più che probabile partenza (possibilità confermata dallo stesso Pagana nel post-gara). Granata allora in campo con un iniziale 4-4-2: Pitarresi tra i pali, linea a quattro composta da Cannino, Silvestri, Sicignano, Orlando, a centrocampo Savanarola, Ba, Barbagallo – novità anch’essa – e Arena, in attacco il duo Rizzo-Diop.

A partire forte è il Corigliano, con Catalano che per ben due volte prova a calciare impensierendo non poco Pitarresi. Il primo squillo dell’Acireale arriva invece all’8′, con il bello scambio nello stretto tra Arena e Rizzo, quest’ultimo imbuca poi per Diop in area che prova a calciare ma viene chiuso in calcio d’angolo. Al 10′ ancora Diop pericoloso, stavolta su azione da calcio piazzato: Arena calcia un’ottima punizione al centro dalla sinistra, il centravanti senegalese prima colpisce di testa ma viene chiuso, poi in un secondo momento si ritrova il pallone sui piedi ma calcia alto da buona posizione. Due minuti più tardi è il Corigliano a sfiorare il clamoroso vantaggio, è Catalano a fare venire i brividi colpendo la traversa con un calcio di punizione telecomandato dal limite d’area. Al 33′ l’Acireale fa le prove generali del gol, Cannino infatti sfonda sulla destra, alza la testa e vede al centro Savanarola, parabola proprio per il capitano granata che di testa manca il bersaglio. Soltanto 4′ più tardi, dalla stessa azione nasce il vantaggio: Cannino sventaglia al centro ancora per Savanarola che sul secondo palo colpisce di testa ma stavolta fa secco D’Aquino. E’ 1-0 Acireale, settimo gol in campionato per il numero 7, il nono stagionale. Il Corigliano non demorde, prova a reagire e lo fa sempre con Catalano che al 39′ punta dritto per dritto l’area di rigore granata, converge sul destro e calcia forte dal limite, sfera fuori. Il tempo di far sbollire gli ospiti che al 44′ i granata chiudono virtualmente il match: Arena si libera sulla destra e viene servito da un compagno, sguardo al centro e cross al bacio per Diop che tutto solo in area di rigore – in tuffo – mette il pallone all’angolino. Due a zero e gara in ghiaccio, la prima frazione termina così.

Nella ripresa Acireale pimpante e voglioso di trovare il tris. Ci prova soprattutto Rizzo, scatenato come sempre, che nei primi minuti converge da destra e calcia forte sul primo palo, ma D’Aquino è attento. Al 60′ granata ad un passo dal 3-0, è Silvestri a mancare la terza marcatura trovando davanti a sè uno strepitoso intervento dell’estremo difensore opsite. Rizzo mette al centro un cross delizioso sul secondo palo, Silvestri sbuca da dietro deviando a botta sicura, ma D’Aquino gli dice no. Al 66′ tocca a Cannino sfiorare la rete, colpendo al volo un ottimo cross di Diop dalla sinistra, sfera che termina fuori. Al 85′ ci prova ancora Rizzo, che va via sulla destra a tutti gli avversari, entra in area e calcia col destro, ma il suo tiro è facile preda di D’Aquino. Senza ulteriori indugi, dopo 3′ di recupero termina così la contesa: è 2-0 tra Acireale e Corigliano.

Giorgio Cavallaro