Francesco Vecchio, un evento, la memoria e la ricerca della verità

ACIREALE – Il 31 ottobre del 1990 veniva ucciso dalla mafia l’acese Francesco Vecchio manager dell’acciaieria “Megara”, con lui veniva assassinato anche l’amministratore delegato, Alessandro Rovetta. Un duplice omicidio che ancora oggi non ha colpevoli. Un delitto di mafia, un duplice omicidio che grida giustizia.

Il “fascicolo” del duplice omicidio viene poi archiviato ma a giugno 2017 si riaprono le indagini ed il fascicolo torna ad essere oggetto di analisi e approfondimenti dalla Procura di Catania. E’ già la seconda volta (la prima nel 2008) che il caso viene archiviato e poi riaperto, adesso la speranza rimane immutata negli anni ed è sempre quella di vedere alla sbarra i colpevoli.

Acireale, grazie all’organizzazione di VieTraverse, riporta di attualità e offre agli acesi la memoria e il ricordo di Francesco Vecchio e lo fa con un evento organizzato proprio nel piazzale che porta il suo nome. Largo Francesco Vecchio, un luogo di sport all’aperto, frequentato da tanti giovani e giovanissimi acesi e che noi di fancity abbiamo voluto fortemente protocollando negli anni varie richieste di intitolazione al nostro mai dimenticato concittadino. Poi l’intitolazione con una bellissima manifestazione organizzata da Rosario Patanè in collaborazione con l’amministrazione Barbagallo e con la presenza dei familiari di Francesco Vecchio e di don Ciotti di LIBERA.

L’appunto di VieTraverse è per il 31 ottobre dalle ore 18.30. Dopo ventotto anni il ricordo e l’esempio di Francesco Vecchio deve essere da guida per ognuno di noi, ci deve insegnare a non abbassare la testa davanti ai prepotenti, a credere nelle buone pratiche, nel lavoro, negli affetti e contrastare il malaffare sempre e in qualsiasi occasione.

Francesco Vecchio è stato l’esempio del buon cittadino, del giusto padre di famiglia, di chi nella vita potrà meritarsi di rimanere nella memoria dei giusti. Un evento importante quello organizzato da VieTraverse che siamo certi vedrà il coinvolgimento della parte più sincera e fiera dei cittadini acesi.

(mAd)