GAL “Terre di Aci”, bisogna fare presto. Il sindaco Alì: “siamo in profondo ritardo”

Il GAL è il programma di sviluppo rurale Sicilia (2014 – 2020) approvato dalla CE C(2015)8403 del 24 novembre 2015, che serve per finanziare l’attuazione del Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale, da qui la sigla (FEASR). Alla regione Siciliana sono stati assegnati ben 2.212.747.000 di euro; primi in Italia per questo tipo di finanziamento.

Dal sito di Gal terre di Aci leggiamo: “Il Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 ed in particolare la Misura 19 “Sostegno allo sviluppo locale LEADER (SLTP – sviluppo locale di tipo partecipativo) prevede che lo sviluppo locale di tipo partecipativo è gestito da Gruppi di Azione Locale (GAL)”.

Il GAL Terre di Aci è composto dai comuni di Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Aci Catena e Valverde, dieci enti privati e sessanta partner. Gal Terre di Aci si piazza seconda nella graduatoria regionale e per “celebrare” il primato , Il 5 settembre 2016, l’allora sindaco di Acireale Roberto Barbagallo dichiarava: “Abbiamo ottenuto un grande risultato e soprattutto è stata una grande soddisfazione aver raggiunto la seconda posizione nella graduatoria del Dipartimento con 85 punti. Il GAL servirà a rafforzare l’identità del nostro territorio a rilanciare l’economia e il paesaggio rurale, potenziare il tessuto imprenditoriale e a incrementare il settore turistico.”

Alle dichiarazioni dell’ex sindaco Barbagallo si aggiungeva, sempre il 5 settembre 2016, la “chiosa” del deputato all’ARS Nicola D’Agostino: “Il GAL “Le Terre di Aci” è senza dubbio un ulteriore segnale positivo, che dimostra che la sinergia tra l’attività amministrativa e la presenza attenta a Palermo porta a risultati importanti per la crescita del territorio”.

Il 28 giugno  2017 l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici affermava: “Sono previste più risorse per  comuni ed aziende e misure per favorire la cooperazione e la creazione di nuove attività imprenditoriali.  Abbiamo incrementato la dotazione finanziaria dei gal con 62,8 milioni di euro per opere infrastrutturali. Siamo la prima regione italiana ad applicare l’integrazione tra  i fondi del Po Fesr per lo sviluppo regionale e i fondi Feasr per lo sviluppo rurale.” 

Il 3 gennaio 2018 nel nostro sito Stefano Alì aveva trattato l’argomento GAL. Ne riportiamo un passaggio significativo.  Stefano Alì: “Consultando il sito della Regione Sicilia è facile verificare come quello acese sia indietro rispetto agli altri GAL, ad esempio quello che è accanto al nostro, “Terre Normanne” sul sito della regione. A questo GAL la regione ha già approvato il Piano di Azione Locale ed è già stata approvata una graduatoria per l’assunzione del personale per renderlo funzionante.”  Sempre nel nostro sito Alì concludeva con questa affermazione: “La scadenza per la partecipazione alla selezione del personale era fissata a 20 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul sito, quindi il 6 Agosto 2017. Da allora non si sa più nulla.”

Dalle dichiarazioni dell’allora sindaco Barbagallo all’articolo di Alì erano trascorsi quasi due anni. Gal Terre di Aci secondi nella graduatoria regionale ma, secondo Alì, “indietro rispetto agli altri Gal”.  Nel programma elettorale che ha eletto sindaco Stefano Alì c’è un passaggio sull’agricoltura e sul Gal. Eccolo. “Per promuovere e preservare il nostro territorio e le sue peculiarità, occorrono proposte e interventi finalizzati al rilancio dell’economia legata all’agricoltura.” Una delle azioni indicati da Alì era proprio riferito al Gal Terre di Aci. “Prestare la massima attenzione politica al GAL “Terre di Aci”.

E siamo arrivati ad oggi. Tra i vari passaggi della nota domenicale del sindaco Stefano Alì non ci è sfuggito un passaggio riferito al GAL. Lo riportiamo fedelmente. Il sindaco Alì: “Sono stato anche all’assessorato alla programmazione sul tema GAL ed anche quì ci hanno ripreso, siamo in profondo ritardo e dobbiamo completare l’iter legato alle graduatorie, attività conclusa dalla commissione un paio di settimane fa”.

Sintesi. L’Europa finanzia un programma di sviluppo rurale. La Sicilia è la prima regione italiana per finanziamenti ricevuti, il GAL “terre di Aci” è secondo nella graduatoria, seguono dichiarazioni di soddisfazione e lunghi momenti di silenzio. Adesso il sindaco Alì ci informa che l’assessorato alla programmazione ci ha “ripreso” perché siamo in “profondo ritardo” e che l’iter è ancora da concludersi.

Al momento non crediamo vi sia molto altro da aggiungere se non auspicare che questa importante opportunità del valore di 3 milioni e ottocentomila euro non vada perduta. Non siamo ottimisti.

(mAd)