I conti del carnevale? Non ci resta che… attendere.

ACIREALE – Durante le sedute del consiglio comunale dedicate al tema carnevale da parte della minoranza consiliare più volte sono state sollevate delle richieste e poste delle domande. In alcune sedute, nell’aula consiliare, sono stati invitati i membri della fondazione del carnevale e il direttore artistico della manifestazione per approfondire i dati e ricevere risposte.

Le prime richieste furono quelle relative alla conoscenza degli atti e dei contratti emesse dalla fondazione del carnevale per l’organizzazione del carnevale invernale edizione 2019, per sapere quanti biglietti erano stati venduti a pochi giorni dall’inizio della manifestazione e quanti abbonamenti. Nel previsionale elaborato dalla fondazione del carnevale fu prevista la vendita di 100 mila biglietti e di 10 mila abbonamenti. Le richieste poste dai consiglieri comunali non vennero esaudite perché per accedere agli atti, è noto, bisogna fare precisa richiesta e aspettare i giusti tempi di risposta, invece, per quel che riguarda la vendita dei biglietti e degli abbonamenti, il presidente della Fondazione del carnevale Orazio Fazzio affermò in aula: “ci sono diversi canali di vendita attivi ed al momento non siamo in grado di dare dei numeri precisi”.

Successivamene un’altra seduta consiliare venne proposta sempre per il trattamento all’odg dell’edizione 2019 del carnevale acese. Cosa si è chiesto? Di conoscere i conti della manifestazione invernale ma anche in quel caso non vi fu risposta chiara in quanto la seduta, che era stata fissata per le ore 18.30, si prolungò per gli interventi dei consiglieri comunali fino alle ore 20.30 e così il presidente della Fondazione del carnevale, “per impegni personali” dovette lasciare l’aula e non vi fu modo di esporre la relazione che lo stesso aveva preparato. I consiglieri comunali che avevano poste le domande in riferimento ai conti dell’edizione 2019 risposero con una nota, qualche giorno dopo, parlando di “offesa alla democrazia”.

Intanto avevano chiesto accesso agli atti gli stessi consiglieri comunali di minoranza, l’on. Nicola D’Agostino e pendeva anche un’interrogazione all’ARS  richiesta dall’on. Luca Sammartino.  Insomma significativo interesse per i conti dell’edizione del carnevale invernale ma, a detta del presidente della FdC, bisognava ancora attendere la fine del carnevale dei fiori per avere conti attendibili e definitivi.

Il 4 maggio alla sala Costarelli l’on. Nicola D’Agostino, dopo aver elaborato gli atti ricevuti, indice una conferenza stampa dove, tra l’altro, indica un possibile deficit di circa 350 mila euro. Il 16 maggio l’ex presidente della Fondazione del carnevale dott. Antonio Belcuore, in risposta al comunicato n°39 della FdC, afferma:  “Agli onori corrispondono, purtroppo, oneri. E se si vuole proprio eccedere con la banalità: numeri e basta chiacchiere”.

Numeri e basta. Questo il tormentone che riguarda la conduzione e l’organizzazione del carnevale a guida Alì/Fazzio. Ad oggi malgrado il sindaco si sia dichiarato, in una nostra intervista, “assai preoccupato per i conti del carnevale”, la FdC non ha ancora reso noto alla città i conti e le relative voci costi/ricavi per quel che riguarda l’edizione invernale del carnevale e il carnevale dei fiori.

Sono trascorsi 41 giorni dalla chiusura della manifestazione dei fiori ed ancora nulla di ufficiale sappiamo in riferimento alla questione carnevale. Si potrà attendere tutto il tempo che la Fondazione del Carnevale ritiene necessario, poi in ogni caso, dovrà essere presentato un bilancio e, quindi, conti e numeri ufficiali.

Sarà stato un successo? Un fallimento? Non ci resta che attendere.

(mAd)