I Fantasmi delle Terme – Ep.II

Torniamo sul comunicato che tanto seguito ha avuto, in relazione all’annosa vicenda della riapertura delle terme e del suo parco.

Abbiamo parlato del presunto programma di efficientamento energetico che, a quanto scritto nel comunicato apparso a settembre, si legge testualmente:” La Regione cederà in comodato d’uso gratuito alcuni locali del Parco di Santa Venera al Cerisvi, il Centro di ricerca per lo sviluppo e l’innovazione, allo scopo di realizzare un progetto pilota di efficientamento energetico“, efficientamento che, in base alle nostre informazioni, è già stato eseguito nel 2015 e che pertanto non rappresenta una novità.

Oggi ci occupiamo della prima parte del comunicato, ovvero della probabile cessione in comodato gratuito di parte del patrimonio immobiliare delle terme ad un gruppo di società private, in cambio di qualcosa che, a chi scrive, non è chiaro nè evidente.

Eppure anche per questa richiesta di utilizzo delle aree pubbliche da parte di privati esiste un precedente, infatti in data 13/9/2016 sul sito ufficiale delle Terme di Acireale compare un bando di locazione di immobili di cui sotto potete visionare un estratto :

Siamo ad alcuni mesi dal completamento della ristrutturazione dell’immobile “ex Cefop” , posto all’ingresso di via delle Terme, interamente ristrutturato con fondi pubblici e prontamente posto in locazione da parte di un ente in liquidazione la cui valorizzazione degli immobili, non dovrebbe essere nelle competenze dello stesso liquidatore.

Il bando noto presenta, secondo me, numerose incongruenze di cui allego un elenco non esaustivo:

  1. Il bando risulta pubblicato in data 13/9/2016 con scadenza alle ore 12 del 24/9/2016 durata troppo breve per qualsiasi bando comunitario
  2. L’importo posto a base d’asta derivante da perizia giurata  é fortemente al disotto del valore commerciale dell’immobile 
  3. Il bando non ha un termine  per la durata di locazione 
  4. Non vi è traccia della destinazione d’uso
  5. Non vi è traccia di locazione per  pubblica utilità
  6. Molte delle lavorazione poste a carico del locatore sono state già realizzate
  7. Per quanto di mia conoscenza gli immobili oggetto di finanziamento comunitario non possono essere affittati per una durate di tre anni dal completamento del progetto
  8. I requisiti posti a bando sono generici.

Quindi ricapitolando un immobile ristrutturato nel 2015 con fondi pubblici, viene posto in affitto con una perizia che da un valore di partenza di 1.100€, lo degrada a sole 700€ a base d’asta per oltre 400 mq di uffici in centro Acireale.

Non saprei quante persone visionino il sito web delle terme chiuse dal 2012 e quindi non è chiaro se “l’evidenza pubblica” di questo bando sia stata veramente soddisfatta dalla pubblicazione, ad una settimana dalla scadenza, di un trafiletto in pdf, eppure alla fatidica data del 24/9/2016 in cui scadeva il tempo utile per le offerte, decido di presentare io un’offerta alternativa e partecipare al tavolino !

Lo stesso giorno, alla chiusura della gara si trovano sul tavolo del Commissario due sole buste, la prima del soggetto che probabilmente, era deputato ad affittare gli immobili al prezzo vantaggioso di poco più di 700€ e la mia offerta che superava abbondantemente le 1.100€ poste a base d’asta senza la svalutazione dell’immobile.

Ma evidentemente la società Terme Spa in liquidazione, non era alla ricerca della “migliore offerta “ ma di “quell’offerta” e pertanto il Commissario prende carta e penna ed adducendo una motivazione risibile e quanto mai pretestuosa annulla la gara invalidando tutta la procedura.

Poche settimane dopo, questi fatti sarà rimosso dall’incarico senza alcuna motivazione plausibile.

Oggi, leggiamo che una terna di soggetti privati prenderà in comodato d’uso gratuito lo stesso immobile, ed è lecito chiedersi il perchè un bene pubblico ristrutturato con fondi pubblici, debba essere concesso gratis a qualcuno.

Almeno il precedente Commissario aveva provato ad affittarlo a poche centinaia di euro, ma darlo gratis, forse è troppo.

Fabio D’Agata