I giovani del PD di Acireale hanno un nuovo segretario

E’ Giuseppe Costarelli, 24 anni, studente di Giurisprudenza a Catania il nuovo segretario dei giovani democratici di Acireale, di cui fa parte sin dal 2016 e dove ha ricoperto prima il ruolo di Responsabile Cultura e poi quello di Vice-segretario. Lo abbiamo incontrato per questa breve, augurale, intervista.

Salve Giuseppe, intanto complimenti ed auguri per il nuovo incarico. Mi dice quale obiettivo può porsi un giovane come lei che è stato appena eletto segretario dei giovani democratici?

Il mio obiettivo da segretario è quello di far riallacciare i rapporti tra i giovani acesi e la Politica, che ha bisogno di questa forza vitale per riuscire a rendersi utile nel territorio con attività concrete.

A proposito di concretezza, dal suo osservatorio come vede le politiche giovanili nella nostra città?

Le politiche giovanili di questa amministrazione sembrano piuttosto assenti e distaccate. Sembra mancare la volontà di un vero coinvolgimento dei giovani del territorio; a questo proposito contiamo che l’amministrazione si faccia parte attiva nel coinvolgere ogni segmento rappresentativo della realtà giovanile cittadina.

L’ambiente è uno di quei temi a cui i giovani sono particolarmente sensibili. I giovani del PD hanno proposte concrete per la Città?

I Giovani Democratici di Acireale hanno sempre avuto a cuore la tematica ambientale. Rafforzeremo la nostra iniziativa di tutela ambientale denominata #RipuliAmoIlNostroTerritorio, appena l’epidemia di Covid-19 ce lo consentirà, e ci attiveremo per creare una Rete Ecologista con le Associazioni ambientaliste dell’acese.

Un’ultima domanda: come vede le politiche sociali di questa Amministrazione cittadina?

Le politiche sociali cittadine debbono migliorare, anche e soprattutto in occasione dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ed in cui le persone più fragili necessitano di sentire ancora di più la vicinanza delle Istituzioni. È mia intenzione chiedere, come prima iniziativa, un’incontro con il garante per i diritti del disabile, invitandolo ad un ulteriore rafforzamento del suo mandato e offrendogli la nostra collaborazione.

(Nello Pomona)