IL “BIDONE” SULLE POLITICHE AMBIENTALI DELL’AMMINISTRAZIONE ALI’ E IL CCR CHE NON C’È PIÙ

Sui temi ambientali il programma del Sindaco Alì, pur riconoscendo (bontà sua) il salto compiuto da Acireale sulla raccolta differenziata, appariva promettente o quantomeno rassicurante nel portare avanti i progetti già avviati.

La realtà è stata invece quella di un’amministrazione “bidone” che non ha alcuna visione, povera culturalmente, che non si è assegnata delle priorità e non ha messo in campo concrete progettualità.

E le questioni ambientali sono tra quelle maggiormente ignorate o comunque affrontate con colpevole superficialità. Basta fare riferimento al tema amianto a Pozzillo dove per consegna dei lavori di rimozione già appaltati si è dovuto attendere oltre un anno e permane il silenzio sulle intenzioni di appaltare anche gli interventi di rimozione della parte restante di copertura in amianto.

Ma una delle questioni su cui Alì con il suo programma si era assegnato una priorità, è quella del CCR.  Così scriveva e prometteva: “L’obiettivo a breve termine è l’apertura del CCR, l’isola ecologica, previsto in via Catusi, dove ogni cittadino possa conferire il rifiuto differenziato… Dovrà essere previsto un meccanismo di ecopunti”

Ebbene sono passati 17 mesi dall’insediamento dell’amministrazione e non si parla più del CCR. Anzi è quasi argomento tabù, neanche degno di un breve cenno nel rituale domenicale.

Eppure, quel CCR il finanziamento lo aveva avuto e da oltre 623 giorni la città attende notizie sulla conclusione dell’iter (da concludere in 90 di giorni!) di riapposizione dei vincoli sull’area da espropriare.

Ma c’è di più, salvo proroghe di cui non si hanno notizie, lo scorso 30 ottobre 2019 è scaduto il termine per partecipare ad un nuovo bando regionale per la realizzazione di Centri Comunali di Raccolta e sarebbe molto importante sapere se il nostro Comune ha partecipato al bando?

L’amministrazione della trasparenza farebbe bene a comunicare ai cittadini cosa sta concretamente facendo, indicare i tempi e gli obiettivi, anziché mantenere questa coltre di imbarazzati silenzi.

Ritengo che sia un segnale preoccupante. Pare proprio che il CCR non sia una priorità dell’amministrazione, come pare che non lo siano tante questioni e problemi di gestione dell’igiene urbana, tanto da poterci permettere un assessore “fantasma”.

(Francesco Fichera già assessore all’Ambiente Comune di Acireale)