Il cinema all’Arena Eden, “circondati” dalle transenne

Manifestazione di interesse per l’arena Eden ai fini delle proiezioni cinematografiche all’aperto.

ACIREALE – Il Comune pubblica una “manifestazione di interesse” per la gestione dell’Arena Eden rivolta a imprese “operanti nel settore di attività di proiezione cinematografica” e alle “associazioni o cooperative socio-culturali che abbiano tra i propri scopi statutari anche la promozione della cultura cinematografica”.

Il cinema è un’arte affascinante e bellissima ed il cinema in estate, all’aperto assume un aspetto ancora più interessante e dal fascino tutto mediterraneo.

All’arena Eden di Acireale, come da qualche anno a questa parte, dovrebbe partire una programmazione cinematografica che, come indicato nell’atto della manifestazione di interesse, dovrà avere la durata di tre anni. Dal 2019 al 2021 rispettivamente dall’8  luglio (per il 2019) fino al 15 settembre e poi dall’1 luglio fino al 15 settembre per gli anni 2020 e 2021.

Lo scenario è l’arena Eden luogo incantevole posto all’interno del maggior degrado cittadino: la villa Belvedere. Entrando alla “villa” dal cancello principale, subito nel corridoio di destra, in fondo al sentiero è posta l’arena Eden. Stiamo parlando della parte destra della villa Belvedere ovvero di quella parte di parco da anni interdetta e transennata. Certamente il piccolo sentiero che porta all’arena Eden sarà agibile per chi andrà a vedere le proiezioni cinematografiche ma bisognerà anche mettere delle transenne e controllare che dall’arena Eden non ci si sposti verso nella zona dove invece l’accesso è interdetto e i pericoli non mancano.

Vedere la villa Belvedere rivivere anche solo per i films all’arena Eden è certamente una bella sensazione per gli acesi che hanno amato ed amano questo luogo della memoria e dei primi amori, resta l’amaro in bocca per tutto quello che è stato perso in questi lunghi e travagliati anni di questioni (ancora irrisolti) della villa Belvedere. Il degrado è il vero padrone della “villa” e il suo spettacolare belvedere sul mare di Santa Maria la Scala è stretto a sinistra dalla nota “risagghia” e a destra dalle transenne. Confinato e nel degrado si trova anche lo spazio dedicato ad Aci e Galatea. Tutto lo scenario suona come un disprezzo per la bellezza e il mito, una sensazione collettiva che ha lasciato e lascia sgomenti.

La zona a sinistra dell’ingresso principale della villa Belvedere – Ph. repertorio FanCity Acireale –

La programmazione cinematografica all’Arena Eden assume quindi un significato complesso in termini emotivi. Un pezzo di villa che rivive, la gente con pantaloncini corti a godersi la “pellicola” e la frescura. Così tra un tempo e l’altro del film ci si può rilassare ammirando le transenne, il giardino curato poco e male, la risagghia, le manichette antincendio vandalizzate, pozzetti divelti e tante altri “dolori” che affliggono gli acesi e, in maniera particolarmente intensa, i meno giovani.

Una tristezza collettiva che rimane inespressa, la coscienza della necessaria riconoscenza che si deve al “bello”, alla natura, al mare e alla leggenda si è persa nel labirinto delle “carte bollate”.

(mAd)