Il decalogo dell’assessore Carmelo Grasso. Tanta carne al fuoco ma tutto senza indicare la tempistica

Con una nota nel suo profilo social l’assessore alla mobilità sostenibile Carmelo Grasso indica dieci punti della sua attività amministrativa in tema di mobilità e vivibilità.

Nella premessa l’assessore Grasso fa rilevare che “la precedente amministrazione aveva avviato una programmazione, redatto ed approvato il piano urbano della mobilità con validità decennale, dato l’incarico per redigere il piano generale del traffico urbano, seguendo le attività preliminari, creato una ZTL nel centro della città, sicuramente frutto di lungimiranza e coraggio nelle scelte”. Noi aggiungiamo per completezza che l’amministrazione Alì appena dopo l’insediamento si è premurata di rimuovere il blocco del traffico privato in piazza Duomo, riaprendo allo smog.

Poi l’assessore Grasso ricorda che è stato “redatto il Piano Generale del Traffico Urbano, che è stato trasmesso lo scorso 29 marzo 2019 all’assessorato regionale territorio ambiente, per il formale decreto di non assoggetabilità alla valutazione di impatto ambientale”. Anche per questo punto aggiungiamo che il piano giace nei cassetti dei burocrati palermitani e malgrado la folta rappresentanza del M5S all’Ars ancora del suindicato piano non se ne sa nulla. A Palermo sono lenti e ad Acireale non si fanno fretta.

Successivamente Grasso ricorda la spinta dei consiglieri comunali di maggioranza che con un documento di fatto hanno profuso un’accelerazione affinché si rimodulasse la ztl al centro storico e, sempre nello stesso documento, hanno indicato la chiusura al traffico veicolare h24 su piazza Duomo. Un ritorno al passato che l’assessore descrive così: “…. grazie all’incoraggiamento e alla spinta dei Consiglieri Comunali di maggioranza e di quelli, che con onestà intellettuale che ho sempre apprezzato, hanno avuto una visione sostenibile di questa Città, abbiamo deciso di procedere con l’attuazione delle previsioni del piano generale del traffico urbano, ovviamente con le limitazioni e i provvedimenti consentiti dalla legge”.

Poi l’assessore ci torna a deliziare con i suoi ormai leggendari step. Scrive: “Il primo step sarà costituito da una zona 30 (già da tempo realizzata) di ingresso ad una ZTL 24/24 che, anche se oggi non attuabile con varchi e telecamere, sarà delimitata non più dalle antiestetiche transenne, bensì da elementi di arredo urbano”. Indicare la zona 30 come un provvedimento che migliora la mobilità e la vivibilità, a nostro avviso, è davvero incredibile e per avere prova che questo provvedimento non ha avuto alcun effetto sulla mobilità basta semplicemente farsi un giro (a piedi) lungo corso Umberto e corso Savoia per vedere come le auto sono tristemente incolonnate nel traffico. Altro che zona 30 dovremmo chiamarla zona caos.

Andiamo a dieci punti indicati dall’assessore Carmelo Grasso. Il primo. il secondo e il terzo punto si riferiscono al parcheggio scambiatore che dovrà sorgere adiacente alla stazione ferroviaria, la fermata ferroviaria Cappuccini, e relativo parcheggio e ascensore. Azioni di cui l’assessore regionale Falcone con una sepcifica nota si è accollato tutti i meriti. Ha dichiarato l’ass. Regionale Marco Falcone: “Con il finanziamento del nuovo parcheggio della Stazione ferroviaria, il Governo Musumeci pone un altro, atteso, tassello verso il rinnovamento della mobilità nella città di Acireale. Alla costruzione della strategica Fermata Cappuccini, nel cuore del centro storico, si aggiunge così un’opera che renderà lo scalo ferroviario uno strategico e funzionale snodo al servizio di un vasto comprensorio”.

I punti successivi sono tutte previsione ed anche particolarmente ottimistiche. Un parcheggio per terminal bus, rotatoria sulla S.S. 114 in corrispondenza del Viale Regina Margherita, incremento e l’integrazione della rete ciclabile. Poi si fa riferimento all’acquisto di due autobus “che saranno utilizzati per potenziare le linee cittadine anche a servizio della ZTL” e, aggiungiamo, sono alimentati a gasolio nella speranza che lo switch off non li mandi in pensione tra cinque anni.

Infine l’assessore indica un paio di punti che sembrano davvero conquiste memorabili ma che ogni città ha già acquisito da tempo. Geolocalizzazione degli autobus, attraverso un’apposita app possiamo sapere quanto tempo bisogna aspettare l’autobus ma tutto ciò accade in assenza di pensiline con apposite display e le corsie preferenziali per gli autobus. Ed ancora arriveranno i parcometri (grande conquista epocale) e l’arredo urbano che sarà inserito in strade annerite dallo smog, con muri “bombardate e fili penzolanti.

Il decalogo è pronto, i tempi non sono indicati ma vogliamo chiudere con le parole dell’assessore Carmelo Grasso: “… l’unico obiettivo di fare e di lasciare una città migliore di quella esistente”.

P.S. Indica l’assessore alla mobilità a proposito di innovazione nei parcheggi che sarà introdotta la regola dei “…15 minuti gratuiti (acquisti rapidi, accompagnamento anziani ed esigenze varie)…” Questo passaggio non merita alcun commento perchè se si è ancora convinti che al centro si possono e si devono favorire i mc acquisti allora siamo davvero all’anno zero.

P.S.S. La ztl in piazza Duomo h24 finirà il 30 settembre ma ancora non abbiamo la data di inizio.

(mAd) – nella foto Carmelo Grasso ass. mobilità sostenibile Comune di Acireale –