Inizio d’anno con il botto. La giornalista Daniela Gieri chiede il risarcimento per i mesi lavorativi non retribuiti e non contrattualizzati

ACIREALE – Non è stato rinnovato l’incarico di addetto stampa al Comune di Acireale alla giornalista Daniela Gieri, al momento l’Ente non dispone di un addetto alle comunicazioni stampa.

La questione non è il mancato rinnovo dell’incarico fiduciario ma, secondo quanto afferma Daniela Gieri, il problema si pone per quell’arco di tempo “da luglio 2018 a metà dicembre 2018”, in cui si è trovata a svolgere le mansioni di addetta stampa “senza ricevere alcun compenso e senza regolare contratto con l’Ente pubblico”.

Afferma Daniela Gieri: “Ho sperato che in qualche modo si sarebbe potuta sanare la situazione ma così non è andata. Io non ho chiesto di essere riconfermata nel ruolo che ho svolto né ho voluto accettare la tardiva proposta di rinnovo per un altro breve periodo, ho invece più volte sollecitato di regolamentare la mia posizione”.

Non siamo in grado di comprendere nei suoi confini legali e sindacali che tipo di situazione si può mettere in moto, di fatto la situazione va chiarita e compresa fino in fondo per vedere fino a che punto vi siano delle responsabilità o se esistono normative che prevedono tali possibilità.

Io mi sono rivolta all’avv. Fichera, mio legale di fiducia, ed ovviamente segnalerò la mia vicenda ai sindacati. Credo che quando si fa della legalità la propria bandiera ci si deve sempre e in ogni situazione attenere alla regolarità dei procedimenti e non credo proprio che nel mio caso le cose sono andate proprio per il giusto binario. Va anche detto – aggiunge Daniela Gieri – che era diventato davvero impossibile continuare a lavorare con a fianco chi di comunicazione comprende davvero poco e crede che l’addetto stampa deve essere essenzialmente il guardiano dei “social” o un ultras da stadio. Io ho svolto il mio compito con serietà e professionalità ma non è stato facile interfacciarsi con chi crede che l’addetto stampa del Comune debba essere il portavoce dell’amministrazione o con chi crede che la comunicazione istituzionale venga dopo ogni altra forma di comunicazione comprese le più bizzarre”.

Cerchiamo ancora di capire se non le è stato rinnovato l’incarico oppure se non era più possibile continuare a lavorare per il Comune visto che, secondo quanto afferma la giornalista, vi sono stati mesi di lavoro non remunerato e neanche contrattualizzato.

Daniela Gieri: “Non sarei potuta rimanere neanche un giorno di più dopo che per tutto questo tempo nessuno, tranne la consigliera comunale Angela Marino che ringrazio, ha pensato di vedere la mia posizione e di sanare il pregresso. Del resto anche dal punto di vista professionale è stata davvero un’esperienza da dimenticare in fretta, per tanti appare davvero difficile comprendere cosa s’intende per comunicazione e quali sono compiti e confini dell’addetto stampa. Adesso sarà la legge ad occuparsi della faccenda, sono convinta che ogni cosa sarà chiarita e il rispetto delle norme e delle regole avrà maggiore significato”.

Interviene nella vicenda l’avv. Fichera (legale della Gieri): “Secondo quanto denunciato dalla Gieri, l’amministrazione politica e burocratica del Comune di Acireale, in spregio ad ogni norma di corretto e diligente governo, avrebbe consentito alla propria addetta stampa di lavorare per ben sei mesi all’interno degli uffici dell’Ente e a stretto contatto con l’Amministrazione cittadina, le sue istituzioni e i suoi dipendenti, senza alcuna remunerazione e senza la formalizzazione del rapporto sotto molteplici profili anche legati alla riservatezza nell’accesso alle informazioni. Peraltro come è noto, il conferimento di incarichi presso la Pubblica Amministrazione deve seguire regole ben precise che in questo caso non pare siano state affatto rispettate”.

(mAd) – Nella foto la giornalista Daniela Gieri (ex addetto stampa Comune di Acireale) –