Ipab Oasi Cristo Re, il sindaco Alì al presidente Musumeci “Come intende affrontare le problematiche dei lavoratori?”

ACIREALE – La difficile e dolorosa questione delle ipab siciliane scrive un’altra puntata con una lettere inviata dal sindaco di Acireale Stefano Alì al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

L’1 aprile un gruppo di lavoratori dell’Ipab Oasi Cristo Re di Acireale si sono dati appuntamento davanti Palazzo di Città per esporre, ancora una volta, le loro problematiche al sindaco di Acireale. VEDI IL VIDEO

Il sindaco Alì, dopo aver ascoltato la delegazione dei lavoratori, ha inoltrato una lettera al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci per chiedere “un incontro per indicare ai lavoratori le soluzioni che l’amministrazione regionale intende adottare per affrontare le problematiche esposte nella considerazione che le difficoltà emergenti nel territorio di competenza del mio Ente non rappresentano solo un’emergenza locale ma investano anche il sistema del welfare regionale “.

Ricordiamo che il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci il 28 maggio 2018, durante la campagna elettorale per l’elezioni amministrative acesi, aveva dichiarato che in pochi mesi sarebbe arrivata in aula all’ARS la proposta di legge per il riordino delle Ipab Siciliane. VEDI IL VIDEO

L’on. Angela Foti del M5S in una nostra intervista sperava nell’arrivo in aula della proposta di riforma entro settembre 2018. Il 24 settembre 2018 e l’on. Foti affermava quanto segue…. VEDI IL VIDEO

Con la lettera del sindaco Stefano Alì si spera che le acque ferme di questa dolorosa vicenda possano muoversi e portare ad una soluzione non più rimandabile se consideriamo che i lavoratori dell’Ipab Oasi Cristo Re (gli invisibili) aspettano da oltre 50 mesi che gli venga pagato il giusto salario.

Va anche detto che per dare un poco di sollievo ai lavoratori oltre la legge di riordino è importante che i Comuni coinvolti paghino il dovuto, ovvero le rette assistenziali per il ricovero di anziani e dei minori stranieri non accompagnati e le integrazioni socio-sanitarie che i Comuni anticipano per conto dell’Asp.

Una situazione davvero complesse e incancrenita da anni di silenzio e di latitanza della politica regionale. Una situazione che vede tante famiglie in una difficile condizione economica ed emotiva.

Si spera che alla lettera del sindaco Alì segua una risposta concreta da parte del presidente Musumeci. Riportiamo ancora un passo della lettera del primo cittadino acese. “Da sindaco vivo con estrema comprensione la difficile situazione in cui versano i dipendenti dell’Oasi Cristo Re, i quali non vedono corrispondersi gli stipendi dovuti da oltre cinquanta mensilità, nonostante essi fino all’ultimo giorno in cui erano presenti gli ospiti della struttura, abbiano svolto in maniera impeccabile il loro dovere. Oggi che la struttura – continua il sindaco Alì – è inattiva gli stessi continuano regolarmente a presentarsi al loro posto di lavoro, nella speranza che la struttura possa quanto prima ripartire a fornire i servizi previsti dai benefattori nelle Tavole di Fondazione”.

Il testo integrale della lettera del sindaco di Acireale Alì

(mAd)