La carenza di vigili urbani, un problema non più rimandabile e una città in mano agli incivili

ACIREALE – La carenza di organico che patisce il corpo di Polizia Municipale ad Acireale è ormai arrivata ed è stata certamente superata la soglia critica. Senza un controllo puntuale del territorio, nelle ore notturne specialmente, tutto sembra essere lasciato al senso civico dei cittadini. Quel senso civico che è davvero difficile da trovare nelle frazioni a mare fino ad ogni angolo di città.

Per la città di Acireale la pianta organica prevede la presenza di 186 vigili, ad oggi però sono in servizio solo 29 a cui si vanno a sommare 6 “ausiliari” e ne dovranno arrivare altri 8 vincitori del concorso. Appare evidente che il corpo della Polizia Municipale è fortemente ridimensionato rispetto alle esigenze di una città come Acireale che conta numerose frazioni e periferie.

Al Duomo qualcuno è riuscito a parcheggiare sulla piazza (non è la prima volta che si verifica tale oscenità) e l’unica cosa che è stato possibile fare è prendere la multa ma ovviamente dopo che il fatto era avvenuto. In questi casi chiaramente non serve una multa ma è necessario prevenire che un episodio del genere possa verificarsi.

Spazzatura a Stazzo

Nelle frazioni a mare questa estate è stato davvero il festival del degrado e dell’inciviltà. A Capo Mulini si parcheggia ovunque: negli stalli per disabili, nella corsia pedonale del lungomare e dove si trova un posto qualsiasi prima di andare a mangiare le linguine con le cozze. Insomma quella che doveva essere una corsia pedonale pare proprio che sia preda dei parcheggiatori incivili. A Stazzo quando cala la sera e si avvicina la tiepida notte d’estate i motorini scorazzano a tutta velocità, tra gli scogli, sul lungomare e in ogni angolo la spazzatura abbonda ed ogni scorcio, anche il più suggestivo, è lasciato in mano ai villani di ogni età.

La carenza d’organico dei vigili urbani è quindi al centro dell’analisi sul degrado del territorio e adesso apprendiamo da “La Sicilia” in un pezzo a firma di Nello Pietropaolo che proprio a causa dell’esiguo numero di vigili urbani da settembre dovrebbe essere sospesa l’attività notturna con relativa chiusura della caserma alle ore 20.00 seppur con la possibilità di recuperare un “reperibile”. Insomma come si può pensare di avere una città dignitosa e decente quando il controllo ordinario del territorio non è più possibile per mancanza di personale.

La Polizia Municipale nelle città svolge un ruolo di primaria importanza affinché tutta una serie di attività contro il codice della strada e contro il buon vivere in comunità possa essere represso, ma ad Acireale tutto questo non è più possibile e neanche programmabile. Un vigile è ormai merce rara e se ne sente la mancanza e si percepisce chiaramente che gli incivili hanno preso d’assalto la città.

(mAd)