La Casa del Danzastorie – Una Nuova Anima per Piazza Marconi

Tra i progetti inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche, il documento programmatico approvato alcuni giorni addietro in Consiglio Comunale, c’è anche “l’intervento di riqualificazione di piazza Marconi e delle aree limitrofe “.

Il progetto finanziato all’interno dei fondi europei gestiti dal GAL, mira nello specifico, …”al recupero, alla valorizzazione della Piazza Guglielmo Marconi e di due botteghe private, da riqualificare e attrezzare per l’esposizione di prodotti tipici delle Aci
Nelle previsioni dell’amministrazione la ” Chiazza”, — “fungerà da vetrina espositiva, culturale e di promozione dei prodotti tipici locali, al fine di valorizzare la produzione del territorio ” e … “ permetterà di migliorare lo sviluppo economico locale, creando nuovi spazi per la socializzazione e l’attrazione turistica stimolando nuova occupazione.
Gli spazi attrezzati, riqualificati, anche a supporto dell’esposizione dei prodotti tipici locali contribuiranno a potenziare la presenza di visitatori e turisti e di accrescere il consumo dei prodotti locali.

Queste le premesse con cui l’amministrazione ha presentato il progetto, nonostante in questi tre anni “le idee” su Piazza Marconi e sul suo mercato popolare, o di ciò che ne resta, siano state spesso confuse e ondivaghe.

Si è passati dalla previsione di pedonalizzazioni, poi naufragate tra le proteste dei commercianti e la mancanza di capacità decisionale degli amministratori, al parcheggio semipermanente attuale, uno spazio in cui convivono caos urbano, commercianti resilienti e pedoni affezionati.

Tra le particolarità di questo bando, c’era la possibilità attraverso una manifestazione di interesse di far entrare partner privati da coinvolgere nella riqualificazione integrata di Piazza Marconi.
L’ obiettivo è quello di riqualificare la storica Piazza Marconi e di rivitalizzarla con la rifunzionalizzazione di fatiscenti botteghe, attualmente sfitte, da adibire per la promozione culturale e per la valorizzazione dei prodotti tipici locali.
L’ Avviso, recita quanto segue: “ricerca e selezione di partner privati che dispongono di botteghe e/o spazi privati da destinare alle finalità del progetto o in alternativa che propongano servizi ed iniziative coerenti.

In particolare, i possessori di botteghe (al momento non utilizzate) potranno presentare iniziative per la valorizzazione della produzione tipica e della cultura locale oppure dichiarare la disponibilità all’uso per ospitare attività culturali o showroom, proposte da altri enti/imprese interessate e coerenti con l ‘oggetto dell’avviso.
Alla fine del processo di selezione e concertazione sono state scelte due botteghe ricadenti perfettamente sulla Piazza Marconi.

Esse quindi, attraverso un accordo di Partenariato sottoscritto in data 08/06/2021 fanno parte del progetto di riqualificazione di Piazza Marconi proposto dal comune di Acireale in qualità di capofila con l’obiettivo di recuperare spazi storici da destinare alla collettività.

In particolare

  1. La bottega sita di Piazza Marconi n.2 composta da un piano terra ed uno superiore per un totale di circa 40mq verra gestita da un’associazione culturale denominata ASD OFFICINA DEL MOVIMENTO CREA TIVO che vanta anni di esperienza nella valorizzazione delle tradizione siciliane e locali. L’ Associazione intende realizzare LA CASA DEL DANZASTORIE, ovvero un contenitore dove viaggiano progetti facilmente realizzabili nello spazio espositivo, tali progetti fanno riferimento alla conoscenza del territorio attraverso lo spirito della sicilianità con l ‘utilizzo di esposizioni e laboratori.
  2. La bottega sita in Piazza Marconi n.14 composta da un piano terra ed uno superiore per un totale di circa 42mq verrà gestita da una rete di imprese, appositamente costituita per la valorizzazione della filiera produttiva del limone dell’Etna e dei suoi derivati. Cultivar tipico del territorio anche noto come “Terra del Limone verdello” o Rivera del Limone dell’Etna.

Abbiamo sentito il Maestro Alosha in merito al progetto della Casa del Danzastorie :

“Ho scelto di aderire al progetto attraverso la mia associazione perché “A Chiazza” per me rappresenta un punto di incontro “sensoriale”.

Purtroppo non essendoci più quella ricchezza di un tempo fatta di odori e suoni, si è persa quell’attività popolare spesso distante dalla cultura stessa e che invece riservava la prontezza e la sostanza della cultura popolare, quell’anello mancante che ha reso povera la città. Quindi ” – continua Alosha …” la mia idea non è colmare tale povertà, tanto indietro non si può più tornare, ma di estrarre l’essenza di ciò che ho vissuto nel tempo passato nella chiazza, vorrei ricreare il viaggio di mio padre che mi teneva per mano, passando tra una macelleria e l’altra dato che era il loro contabile. E naturalmente lo faccio estrapolando attraverso la cultura popolare ciò che è sempre stato un sogno nel cassetto, creare una “CASA DEL DANZASTORIE” , e la migliore casa e’ tra la gente. In una bottega che si affaccia alla piazza, con il Santo compatrono tra le due vetrine, non posso che desiderare di meglio, e per cinque anni in comodato gratuito mi permetterà di fare eventi culturali.

La CASA DEL DANZASTORIE sarà un contenitore di fatti, esibizione della Letteratura siciliana con un chiaro riferimento al nostro concittadino LIONARDO VIGO che ha raccolto tantissimo sulla Sicilia e che mai in modo “fisico” gli è stato dato mai un palcoscenico naturale, letterario, espositivo, attraverso le sue opere vorrei far comprendere le pietre che calpestiamo. I progetti in mente sono tanti e confido nella realizzazione che come sempre deve rimanere libera ed indipendente, come il pensiero.

Fabio D’Agata