La multa morale: “Quando i bambini educano gli adulti”

ACIREALE – Il 28 novembre 2019 nella sala consiliare si è tenuto un consiglio assai speciale. Un consiglio informale dove sono intervenute persone con disabilità e, tra gli altri, la dott.ssa Maria Moschetto Autorità Garante dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Acireale.

Dall’intervento della Garante sono scaturite due proposte di attività assai interessanti contenute nel progetto dal titolo “Quando i bambini educano gli adulti”. Di cosa si tratta? Le iniziative contenute nel progetto sono “finalizzate a rispettare il diritto dei bambini e dell’intera comunità acese a poter percorrere le vie della città senza pericoli”, e quando gli adulti sbagliano ecco che arriva una bella “multa morale”.

All’interno del progetto vi sono due schede: la prima che tende a valutare il comportamento degli automobilisti e la seconda è relativa alla produzione di un foglietto per la “multa morale”.

Nella prima parte i bambini partecipanti sono chiamati a “predisporre delle apposite schede di osservazione e di descrizione ‘scientifica’delle violazioni del codice della strada. A coppie possono appostarsi per mezz’ora in prossimità delle strade cittadine e registrare quante violazioni e infrazioni del codice della strada vengono commesse”.

La seconda scheda è quella delle multe morali ovvero verrà prodotto un “foglietto, che i bambini compilano con il proprio nome ed età, da mettere sotto il tergicristallo delle auto o delle moto parcheggiate sul marciapiede o sulle strisce pedonali, con la
scritta verso l’esterno in modo che ogni passante possa biasimare il comportamento scorretto”.

L’interno della “multa morale”

Un progetto di educazione civica e di rispetto per i bambini che, troppo spesso, trovano significative difficoltà quando si trovano nelle strade e devono contendere gli spazi con i tanti automobilisti. Questo in sintesi il progetto che la dott.ssa Moschetto propone, un modo di partecipazione attiva alla crescita civica e della comunità.

(red)