La Polizia va a caccia di impiegati comunali, operazione stamattina all’alba

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All’alba, la Polizia di Stato , con vasto spiegamento di uomini e mezzi ha condotto una vasta operazione su Acireale: obbiettivo gli impiegati del Comune di Acireale.
Non si hanno ancora notizie certe, ma si parla di circa sessanta impiegati comunali, interessati da avvisi di garanzia, si vocifera addirittura che qualcuno sarà soggetto all’arresto e/o all’obbligo di firma.
Maggiori e più precisi dettagli in giornata.
(santodimauro)

Dichiara il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo: “Un sindaco non può cogliere con piacere una simile notizia, ma bisogna essere severi nei confronti di coloro che adottano atteggiamenti che vanno contro la pubblica amministrazione. Attenzione a non fare di tutta l’erba un fascio, ciò nel rispetto dei dipendenti del comune di Acireale che giornalmente svolgono il loro dovere. Saremo rigorosi nell’applicare le leggi vigenti di competenza dell’amministrazione comunale previste per questo genere di reati. Ci costituiremo parte civile negli eventuali procedimenti penali e confermiamo fin da ora la massima collaborazione con la Procura etnea e le forze dell’ordine, a cui forniremo subito tutti gli atti in nostro possesso necessari per le indagini. Confido nell’azione della magistratura e spero che gli impiegati coinvolti possano trovare ragioni per giustificare i fatti contestati”.

______Aggiornamento______
Denunciati 62 dipendenti che risultavano al lavoro, nonostante fossero assenti, grazie alla complicità di colleghi che ‘strisciavano’ per loro il badge personale. Il Gip di Catania, su richiesta Procura, per tre di loro ha disposto gli arresti domiciliari e per altri 12 l’obbligo di firma. I restanti 47 sono stati denunciati in stato di libertà per truffa e falso. Ha indagato il commissariato della polizia di Acireale. (Ansa)