La presidenza del consiglio comunale è una istituzione che merita rispetto – Comunicato dei consiglieri comunali: Renna, Vasta, Dimauro, Scalia

Comunicato dei consiglieri comunali: Sabrina Renna, Giuseppe Vasta, Gaetano Dimauro, Luciano Scalia

C.A sindaco di Acireale presidenza del consiglio comunale di Acireale

S.E prefetto di Catania Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica SERVIZIO 3 – COORDINAMENTO DELL’ATTIVITA’ DI VIGILANZA E CONTROLLO SUGLI ENTI LOCALI – UFFICIO ISPETTIVO

La presidenza del consiglio comunale è una istituzione che merita rispetto! Eccentrico, non convenzionale, peggio ancora irrituale. Tre attributi, tre parole, per definire la condotta del presidente Sonia Abotto nella seduta di ieri sera.

Il presidente del consiglio, solo teoricamente il garante della imparzialità dei lavori d’aula, da un lato toglie arbitrariamente ed indebitamene la parola ad un rappresentante eletto dal popolo -è doverosa la segnalazione alla prefettura e all’assessorato regionale agli enti locali- dall’altro in modo pressoché inverosimile pone domande direttamente ad un consigliere comunale. Continua, il presidente, chiudendo addirittura la seduta con un ringraziamento ai rappresentanti della maggioranza che sono rimasti in aula, violando così il diritto sacrosanto del consigliere comunale a protestare mediante l’abbandono del luogo in cui esercita le su funzioni (un ripasso della costruzione sarebbe doveroso!).

Ci chiediamo come possa un presidente del consiglio comunale, per definizione equidistante, super partes, scendere in campo e vestire la maglia faziosa della maggioranza di governo. Un presidente del consiglio, degno di questo ruolo, deve manifestare dispiacere quando anche un solo consigliere comunale (tutta l’opposizione, con l’eccezione di un solo consigliere, ha abbandonato) abbandoni i lavori d’aula. Tutto ciò non può passare inosservato ed è un dovere istituzionale, politico, morale, segnalare questa condotta agli organismi preposti.

Siamo sicuri che la presidente Abbotto saprà imparare dagli errori commessi, figli probabilmente della inesperienza, e si porrà in futuro il problema di interpretare il ruolo che ricopre nel rispetto dei regolamenti e, prima ancora, della istituzione che rappresenta. La presidenza del consiglio comunale non merita scossoni simili che, se perpetuati nel tempo, ne minerebbero irrimediabilmente credibilità ed affidabilità.

F.to

Renna Sabrina- Giuseppe Vasta – Gaetano di Mauro – Luciano Scalia