La Timpa di Acireale nel progetto del Comune di Catania

Alcuni giorni addietro, un comunicato dell’Assessorato regionale ai beni Culturali ed all’identità siciliana, informava che con i fondi di agenda urbana venivano finanziati alcuni interventi nel settore dei beni culturali e del turismo.

Agenda Urbana è uno strumento di programmazione comunitaria, che interessa i poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di comuni che superano i 100 mila abitanti, destinato a favorire lo sviluppo urbano per l’ammodernamento delle strutture, l’informatizzazione e la sostenibilità ambientale, attraverso il finanziamento di progetti che aiutino a far fronte alle nuove sfide economiche, ambientali, demografiche e sociali delle aree urbane. Le graduatorie si riferiscono al P.O. FESR 2014/2020.

Anche Acireale sembra interessata dagli interventi finanziati con la misura del Por ed in particolare, secondo il comunicato, si tratterebbe di un finanziamento di 990 mila euro per un progetto denominato #aroundCatania, che riguarda l’informatizzazione degli itinerari di valorizzazione dell’hinterland, con particolare riguardo alla Riserva Naturale della Timpa, per favorire una maggiore conoscenza e fruizione dell’ambiente circostante la città di Catania.

Cercando tra le fonti del comunicato, abbiamo rintracciato le delibere di approvazione del progetto #aroundCatania ricostruendo tutto il percorso di approvazione fino alla graduatoria oggetto del comunicato.

Il progetto infatti, vede come ente promotore la Direzione Cultura del Comune di Catania ed ha come obiettivo principale, la valorizzazione e il miglioramento dei percorsi di visita e fruizione dei seguenti attrattori culturali:

  1. Palazzo della Cultura, in Via Vittorio Emanuele
  2. Museo Civico Castello Ursino in piazza Federico di Svevia;
  3. Museo Civico Belliniano adiacente Via Crociferi, strada simbolo del riconoscimento
    UNESCO della Val di Noto della Città di Catania.

Quindi nella delibera di approvazione dell’ente non vi è alcun riferimento alla Timpa di Acireale e nemmeno nella check list di valutazione del progetto compare alcun riferimento alla riserva acese, eppure nel comunicato compare in maniera chiara ed inequivocabile.

Abbiamo chiesto ad alcuni amministratori della città di Acireale, ma nessuno sembra essere a conoscenza di un ulteriore finanziamento relativo alla Timpa, eppure nel provvedimento dirigenziale del comune di Catania si legge :

Notificare il presente provvedimento al Segretario Generale del Comune di Acireale e all’Ufficio di
Staff dell’OI della medesima Amministrazione per la relativa pubblicazione nel rispettivo Albo online e
nella sezione specifica dedicata ad AGENDA URBANA del rispettivo sito

Sembrerebbe che qualcuno abbia inserito la Timpa all’interno di un progetto turistico del Comune di Catania e questo a probabile insaputa dell’amministrazione acese, chissà se il recente bando di gestione della pista di Acigreenway abbia qualcosa a che fare con questo finanziamento, probabilmente no, anche se la riserva della Timpa nei provvedimenti regionali entra sempre all’ultimo momento, così per non disturbare.

Fabio D’Agata