L’amministrazione Alì, primo atto per il nuovo PRG. L’assessore Carmelo Grasso: “Dobbiamo pensare alla città del futuro”

ACIREALE – Dal 2008 il PRG di Acireale era rimasto in attesa di revisione, la giunta amministratiiva ha così prodotto un primo atto per regolamentare un aspetto centrale della città. Il Piano Regolatore Generale “è lo strumento principale della pianificazione urbanistica a livello comunale. Sulla base dell’accertamento dello stato di fatto e delle previsioni di sviluppo del Comune nel periodo di validità del piano, esso prevede L 1150 17/8/1942 7 la destinazione d’uso delle aree, la possibilità di sfruttamento edificatorio, gli interventi realizzabili sul patrimonio edilizio esistente, le aree da destinare a servizi pubblici”.

Si legge nella “DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 69 del 30/12/2019OGGETTO: SCHEMA DI ACCORDO DI COLLABORAZIONE SCIENTIFICA TRA LA CITTÀ DI ACIREALE E L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA, FINALIZZATO ALLA ATTIVITÀ DI STUDIO, RICERCA, COLLABORAZIONE, SUPPORTO METODOLOGICO E TECNICO-SCIENTIFICO PER LA REDAZIONE DI STUDI SPECIALISTICI DI SETTORE PER LA REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE APPROVATO CON DELIBERA DI G.M. N. 275 DEL30/12/2019 – IMPEGNO DI SPESA”. L’impegno di spesa sarà di € 62.500,00 per il 2020 e di € 37.500,00 per il 2021.

Il sindaco di Acireale Stefano Alì ha voluto comunicare ai consiglieri comunali il percorso che si è intrapreso ai fini della redazione del nuovo prg. Ha dichiarato l’assessore Carmelo Grasso “Rimettiamo mano alla revisione del PRG, stiamo parlando dello strumento di pianificazione più importante per la città, si dovranno affrontare i rischi presenti nel nostro terriorio geomorfologico, idrogeologico. Dobbiamo pensare alla città del futuro che sappia soddisfare i cittadini del prossimo decennio. I tempi per il PRG che sono stati stabiliti in giunta sono 90 giorni per le direttive, 120 giorni per lo schema di massima e 240 giorni per la stesura del piano regolatore generale”.

I passaggi indicati dall’assessore Carmelo Grasso saranno anche sottoposti all’approvazione del consiglio comunale che in materia svolge un ruolo importante. Altro tema importante è quello relativo alla mobilità urbana che continua ad essere un punto dolente e non risolto ai fini del miglioramento della vivibilità urbana.

(red)