Le canzoni dei Beatles – “Sgt. Pepper’s Lonely Club Hearth Band”

sgt pepper

La title track dell’album più famoso dei Beatles nacque quasi per scherzo, ispirata dai fantasiosi nomi delle band che popolavano la East Coast degli Stati Uniti. Già durante l’ultimo tour americano del gruppo, McCartney rimase molto colpito infatti dalla fantasia di tali gruppi, che sfoggiavano appellativi quali Quicksilver Messenger Service, Big Brother and the Holding Company o The Mooseheart Faith Stellar Groove Band.

Tornando in America per una breve vacanza nel novembre del ’66, McCartney iniziò a pensare ad una canzone ispirata a questi bizzarri nominativi. Il nome della band fittizia a cui arrivò era la Lonely Hearts Club Band, fino a che una banale conversazione con Mal Evans a proposito dei contenitori di sale e pepe in aereo non lo portò a storpiare salt and pepper fino a farlo diventare Sgt. Pepper, ideale capobanda della Lonely Hearts Club Band.

Lavorando sulla canzone, Paul iniziò a pensare che tutto il nuovo album avrebbe potuto essere interpretato dall’immaginario gruppo, che a questo punto sarebbe diventato l’alter ego dei Beatles. Il precedente tema ipotizzato per il nuovo disco, l’infanzia dei Beatles a Liverpool, era ormai abortito perchè Strawberry Fields Forever e Penny Lane erano state requisite dalle EMI per diventare il nuovo singolo della band, e l’idea di un’identità immaginaria sembrò a McCartney una valida alternativa.

Lennon era meno entusiasta, anche perchè gli altri due brani già incisi e destinati al nuovo album, A Day In The Life e When I’m 64, non sembravano avere molto a che spartire con il sergente Pepe. Tuttavia John, forse anche a causa dell’LSD che, per sua stessa ammissione, l’aveva ammorbidito, non se la sentì di cassare l’idea. Harrison stava valutando se lasciare o meno il gruppo e non sembrava interessato a nessuna iniziativa, come dimostra il suo minimo coinvolgimento nell’intero album. Non è dato di sapere quale fosse l’opinione di Ringo. (da pepperland.it)