Le frazioni a mare sono sporche per il 93,97% dei votanti. E’ il resoconto spietato da parte dei cittadini.

ACIREALE – Le parole possono ingannare quando sono pronunciate dalle parti interessati ma le opinioni di una vasta ed eterogenea platea di cittadini non possono passare inosservate o inascoltate. Ieri (18/08/21) dalle nostre pagine social abbiamo proposto ai liberi navigatori un sondaggio in riferimento alle condizioni in cui versano le tante frazioni a mare acesi.

Acireale è una città che oltre il suo centro storico si estende verso il mare con le sue numerose frazioni marinare, luoghi che la natura ha voluto ricche di fascino, alcune con le loro acque che guardano il costone della riserva naturale della Timpa. Sono luoghi che con la loro bellezza lavica avrebbero potuto muovere sviluppo, turismo, economia. Invece ci accorgiamo che, specialmente in estate, sono lasciate preda di ogni vandalismo, di ogni azione fuori dalle regole della serena convivenza. Il caos delle macchine, i cestini della spazzatura stracolmi di rifiuti, cartacce, cicche di sigarette, cartoni contenitori della pizza, lattine e pacchetti di sigarette sono abbandonati ovunque e, come dimostrato nel nostro reportage video fotografico a Stazzo, ogni angolo non viene risparmiato.

Rifiuti nella frazione di Stazzo

Ovviamente non è questo il modo di custodire e proteggere le bellezze naturali che abbiamo avuto la fortuna di possedere perchè non è possibile immaginare che senza controlli severi si può ottenere in tempi brevi una improvvisa educazione di massa, non è immaginabile che durante la sera e la notte ogni azione sembra essere possibile. Poi c’è il mare.

Il mare, a detta di numerosi bagnanti, è sporco. Ed anche quando sembra pulito ad un certo orario puntualmente arriva la sporcizia. Come potrebbe essere altrimenti quando non abbiamo ancora un sistema di depurazione delle acque ed infatti il report di Goletta Verde è, di anno in anno, sempre più mortificante ed impietoso. La questione del mare inquinato nelle nostre coste continua da tempo e non tende a diminuire. Stesso discorso per la scogliera che spesso è piena di cicche di sigarette e di rifiuti di vario genere.

Oltre le parole rimangono i fatti che sono quelli semplici ed evidenti che le persone vedono ogni giorno tutte le volte che lo sguardo si posa in un angolo di strada, intorno ai mastelli per la raccolta dei rifiuti, sui marciapiedi, tra gli scogli… ovunque.

Adesso andiamo ai numeri che sono venuti fuori dal sondaggio che abbiamo proposto. Abbiamo rilevato alle ore 8.10 di oggi 19 agosto. Questa la domanda che abbiamo posto ai liberi navigatori: “Agosto, tempo di mare. Come hai trovato le frazioni a mare?”. Si poteva rispondere scegliendo una di queste risposte: Sporche, Pulite, Non lo so. Nel momento in cui abbiamo analizzato i dati avevano partecipato al sondaggio 465 persone. Hanno scelto di votare SPORCHE 437 persone (93,97%) – Hanno votato PULITE 15 persone (3,22%) ed infine hanno scelto NON LO SO 13 persone (2,79%). Il sondaggio non ha valore scientifico perchè non è stato selezionato secondo i criteri alcun campione ma dal punto di vista numerico è fortemente indicativo.

Non è necessaria la Lucarelli per sapere che tutto sta andando in malora, servirebbe invece una migliore e più diffusa consapevolezza civica e un’amministrazione che sappia davvero mettere fine a questo scempio.

(mAd)