Le multe agli incivili per illeciti ambientali ammontano ad oltre 53 mila euro. Col. Molino “Massima attenzione per gli illeciti ambientali” – Ass. Di Prima: “I reati in materia ambientale sono tra i più deplorevoli”

ACIREALE Multe, multe e multe a chi continua a maltrattare l’ambiente e ad abbandonare rifiuti in maniera illecita. Le violazioni alle Ordinanze Sindacali e ai regolamenti comunali in materia ambientale sono sempre troppo frequenti nella nostra città malgrado l’attività sanzionatoria. Nel periodo che va dal 1 gennaio al 20 novembre 2020 sono stati elevati 237 verbali per un valore di 53.182,60 euro e sono stati già incassati 14.792 euro.

Chi sono i trasgressori? Abbiamo un profilo che ci fa sapere che per il 59,49% sono residenti ad Acireale ed il restante 40,51% sono non residenti che però hanno avuto la cattiva idea di commettere azioni illeciti in riferimenti ai regolamenti di rispetto ambientale. In questa particolare classifica tra i non residenti sono i cittadini di Aci Catena che hanno commesso il maggior numero di illeciti ambientali, esattamente il 13,92%.

Le multe sono state elevate grazie all’ispezione dei sacchetti (2,53%), la contestazione diretta (5,91%), le segnalazioni (1,69%), l’accertamento (13,92%), videosorveglianza esterna (21,10%) e la videosorveglianza (54,85%).

Ha dichiarato il col. Antonio Molino (comandante della Polizia Municipale): “Rientra tra i compiti della Polizia municipale quello di sottoporre ad attenzione le questioni ambientali e l’abbandono dei rifiuti sul territorio. In alcuni casi, i dati prodotti al sindaco sono riferiti a violazioni amministrative, ma non mancano quelli che fanno riferimento ad accertamenti che, poi, conducono a fattispecie di carattere penale”.

Dello stesso tenore le dichiarazioni dell’assessore alla Polizia Municipale Mario Di Prima: “I reati in materia ambientale sono sicuramente tra i più deplorevoli a livello di dignità sociale per un territorio e per una comunità. Ed è per questa ragione che, in stretto accordo con il Settore Ambiente, quello della Polizia municipale sta procedendo affinché il triste fenomeno possa essere scoraggiato e possa anche essere effettuata un’opera di prevenzione molto importante e di repressione nei confronti di coloro che non si adeguano al vivere civile. In questo senso, l’attività della Polizia municipale collegata all’Ambiente vuole essere sempre più attenta attraverso tutti gli strumenti possibili. E quelli che, adesso, risultano tecnologicamente più efficaci ed avanzati sono gli impianti di videosorveglianza”.

(mAd)