LE PAROLE VOLANO NEL VENTO COSI’ COME I PROGRAMMI

ACIREALE – Poche strutture sportive comunali, pochissimi spazi per lo sport all’aperto, questioni aperte e non ancora chiuse per la gestione del Palavolcan, stessa cosa per il Palatupparello che, ancora adesso, rimane chiuso e privo di ogni programmazione. Lo sport è quel volano sia economico e, allo stesso tempo, strumento principe per la socializzazione e l’integrazione, ad Acireale rimane un aspetto insoluto della prrogrammazione politico-amministrativa.

Sarebbe certamente utile mettere in atto una serie di misure che dessero spinta e sostegno al mondo dello sport e dell’attività ludica, ricreativa e della socializzazione.

Ecco cosa andrebbe messo in campo per lo sport.

1) Destinare una voce del bilancio per finanziare ed incentivare le squadre acesi; 2) Intensificare gli interventi per far crescere le squadre Acesi di tutti gli sport; 3) Essere vicini alla squadra di calcio, nei ruoli previsti per una amministrazione pubblica; 4) Affittare le strutture ad un prezzo accessibile, creare sinergie con i dirigenti scolastici per utilizzare le palestre scolastiche in orari extra curricolari; 5) Organizzare campionati all’interno di manifestazioni o eventi già in programma per dare risalto alle piccole squadre; 6) Riqualificare e valorizzare tutte le strutture sportive comunali, quale strumento di promozione e diffusione dello sport e dei suoi valori; 7) Favorire lo sviluppo dell’attività sportiva amatoriale e il sostegno delle eccellenze sportive agonistiche locali,attraverso il patrocinio di manifestazioni e gare; 8) Fornire consulenza di allenamento gratuita negli impianti comunali per i principali sport che aiutano la salute (es. corsa, camminata, ciclismo, nuoto…), mettendo a disposizione gratuita dei cittadini degli allenatori competenti e certificati che possano indicare il modo migliore per avvicinarsi a un’attività sportiva amatoriale in tutta sicurezza; 9) Proporre convenzioni pubblico/privato con le associazioni sportive e le palestre della città per consentire l’accesso allo sport a costi concordati; 10) Favorire la pratica sportiva dei disabili e incentivare gli eventi sportivi nelle scuole comunali; 11) Creare strutture sportive, piccoli campi sportivi e playground all’aperto; 12) Riqualificare zone verdi, trasformandole in impianti principalmente dedicati alle attività sportive, prevedendo percorsi salute e di allenamento nei parchi cittadini; 13) Potenziare gli impianti e migliorarne la manutenzione, tramite l’affidamento alle società Acesi, e sfruttando anche finanziamenti esterni.

Analisi di fattibilità: per i primi nove punti servono esclusivamente volontà politica, collaborazione in sinergia e pochissimi fondi. Per gli ultimi tre punti occorre mettere in campo ogni possibile relazione politica. ((i punti elencati e l’analisi di fattibilità sono tratti integralmente dal programma elettorale del candidato sindaco Stefano Alì).

(red)