Linee guida: recuperare risorse e ridurre le spese. Il sindaco e il commissario concordano sull’analisi

ACIREALE – Il sindaco Stefano Alì: “Già previsti interventi drastici”. Il dott. Salvatore Scalia: “E’ una realtà non smentibile”. Sindaco ed ex commissario concordano sull’analisi e sul momento di difficoltà che attraversa l’Ente.

Abbiamo saputo, qualche mese fa, dall’allora commissario al Comune di Acireale dott. Scalia che “la situazione finanziaria della città è estremamente grave”. Affermazioni in conferenza stampa del 26 giugno 2018. Ecco il link http://www.fancityacireale.it/wordpress2/lincontro-del-commissario-scalia-con-i-media-il-dott-scalia-la-situazine-finanziaria-della-citta-e-estremamente-grave/

In una nostra recente intervista il sindaco Alì, senza tanti giri di parole, ha affermato che: “siamo stati richiamati dalla corte dei conti in particolare per la capacità di incassare quanto ci è dovuto”.  Ecco il link http://www.fancityacireale.it/wordpress2/risorse-corte-dei-conti-evasori-e-morosi-la-nostra-intervista-al-sindaco-stefano-ali/ 

Sono 70 mln di euro che andrebbero recuperati, il condizionale è d’obbligo perchè quando si tratta di recuperare denaro le situazioni, di norma, diventano complesse e se non vi è una banca dati aggiornatissima allora il compito diventa davvero arduo. C’è anche da capire quanti di queste somme sono recuperabili? Una domanda a cui è davvero assai difficile dare una risposta esauriente. Il sindaco Alì su questo punto fa un passaggio nel suo “pezzo” sul profilo personale di FB. Scrive Alì: “I revisori hanno sottolineato come ad esempio voci per le quali era previsto un incasso di 3 milioni di euro siamo sotto i centomila euro, una percentuale quindi bassissima”.

Intorno alle affermazioni del sindaco si sono levate alcune voci di esponenti della passata consiliatura per affermare che già un pezzo di strada era stato percorso durante l’amministrazione Barbagallo e, altri affermano, che vi è una nota in cui si dice che le entrate del Comune di Acireale sono superiore alla media degli altri Comuni siciliani. Una presa di posizione non molto consolatoria dal momento in cui sindaco e commissario concordano sul fatto che, invece, la situazione è assai difficile e che “il bilancio è alla cinghia”.

Alla presa di posizione del primo cittadino fa, quindi, da eco e da sostegno la posizione assunta, da mesi, dal già commissario dott. Scalia che, proprio nel profilo del sindaco, afferma che quella di Alì è la “migliore risposta a quanti assumevano che il commissario si era sostanzialmente inventato una situazione finanziaria difficile per il Comune magari per dimostrare, chissà per quale motivo, pecche inesistenti di passate gestioni.”

Adesso ci si pone davanti a diverse interrogativi. Il Comune avrà la possibilità di recuperare, presto, almeno il 40% delle somme derivanti da cittadini evasori e/o morosi? Con la situazione finanziaria descritta come si potrà finanziare il carnevale? Come e dove sarà possibile investire risorse per la vivibilità e per il recupero di un territorio degradato e senza manutenzione?

Interrogativi importanti che devono porre tutti i cittadini, per le questioni della città, in un luogo comune che è quello della partecipazione alla vita della comunità. Perchè chi evade le tasse colpisce i servizi ed è, di fatto, la vera palla al piede per lo sviluppo.

Chiudiamo con un passaggio assai preciso e concreto del dott. Salvatore Scalia: “Dall’amministrazione tutti pretendono e suggeriscono senza fare i conti con una realtà che sconoscono e senza rimboccarsi le maniche per dare una mano. Occorre collaborazione e comprensione”.

Situazione difficile ma è un bene che sia venuto tutto alla luce e alla conoscenza dei cittadini. E’ questa un’operazione verità che, si spera, possa anche portare a trovare le giuste e rapide soluzione per progredire e lasciarci alla spalle dinamiche cittadine da far west.

(mAd)