Malattie sessualmente trasmissibili, test gratuiti all’ospedale Santa Marta e Santa Venera

Ogni giorno, tra le persone di età compresa tra 15 e 49 anni, ci sono oltre 1 milione di nuovi casi di infezioni sessualmente trasmissibili curabili, prevalentemente: clamidia, gonorrea e sifilide.

A partire da ieri e fino all’1 dicembre, Giornata internazionale contro l’HIV, si svolgerà la Settimana della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Il programma dell’iniziativa, che coinvolge le nove Asp dell’isola, è coordinato dall’Assessorato regionale per la Salute.

Sul territorio, sono cinque i punti di accesso dell’Asp di Catania, dove sarà possibile effettuare, direttamente e senza ricetta del medico di famiglia, i test su Hiv, Hcv, sifilide, gonorrea, clamidia.

Tra questi sarà aperto al pubblico dalle ore 8.00 alle ore 17.00, fino al 30 novembre, e dalle ore 8.00 alle ore 12.00 l’1 dicembre il Presidio Ospedaliero “S. Marta e S. Venera” di Acireale – U.O. Ginecologia e Ostetricia Via Caronia – tel. 095.7677059

In caso di riscontro positivo saranno attivati i percorsi diagnostici e terapeutici con il coinvolgimento degli ambulatori di ginecologia e di malattie infettive dell’Azienda sanitaria catanese. Le attività progettuali sono coordinate dal referente aziendale Giuseppe Camilleri, responsabile UO Percorso nascita.

Durante la settimana, in tutti i Presidi Ospedalieri, nei Distretti sanitari e nei Consultori familiari, sarà promossa la campagna d’informazione realizzata dall’Assessorato regionale della Salute, guidato dall’assessore Ruggero Razza,e dal Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico della Regione (DASOE), con la diffusione di locandine, brochure e altro materiale informativo. 

E’ attivo, inoltre, il numero verde 800861061 a cui ci si può rivolgere in caso di screening o sospetto di aver contratto infezioni.

«La nostra priorità sono i giovani ai quali rivolgiamo l’invito a eseguire i test e a cogliere questa opportunità e imparare a vivere la sessualità in sicurezza, adottando poche ma importantissime regole di prevenzione», afferma Maurizio Lanza, direttore generale dell’Asp di Catania. 

Le malattie sessualmente trasmissibili sono causate da microrganismi (batteri, parassiti, funghi, virus) che vengono trasmessi prevalentemente per contagio sessuale.

Sono in genere localizzate all’apparato genitale e urinario, ma possono dare manifestazioni anche a livello sistemico. Molte di queste infezioni decorrono in modo asintomatico. Si tratta di malattie che, pur avendo una larghissima diffusione, sono ancora troppo spesso sottovalutate e associate solo ad alcune categorie di soggetti a rischio. Rappresentano uno dei più critici problemi di salute pubblica a livello mondiale, registrando un preoccupante continuo aumento di nuovi casi.

«La prevenzione è fondamentale per contenere il proliferare di queste infezioni – spiega Antonino Rapisarda, direttore sanitario dell’Azienda sanitaria catanese -. È importante ricordare che le infezioni sessualmente trasmissibili riguardano entrambi i partner e, pertanto, è la coppia che in caso di contagio deve essere trattata. A maggior rischio di evoluzione sono quelle a trasmissione virale. Tra queste, l’AIDS è sicuramente la più conosciuta. Per questa ragione non dobbiamo mai abbassare la guardia».

L’HIV non è scomparso, se ne parla meno, fa meno paura, si può curare, ma è importantissimo non abbassare la guardia e puntare sempre sulla prevenzione.

Quest’anno il film scelto dal “Senato della Repubblica” per celebrare la Giornata Internazionale contro l’HIV ha come protagonista l’acese Gabriele Vitale.

L’attore acese, insieme con Alessandro Haber, Stella Egitto e il regista Francesco Santocono, sarà accolto dalla Presidenza del Senato per la prima nazionale di Io & Freddie a Palazzo Madama.

Lo abbiamo raggiunto per parlare del suo importante traguardo e dell’importanza di questo progetto di denuncia: «Sono felice e se ci penso con tutta l’attenzione del caso, potrei dire veramente onorato di essere stato scelto tra tanti attori e di aver preso parte come protagonista a un lavoro cinematografico dal tema delicato e altrettanto attuale nel nostro Paese. Il tutto girato sul set insieme a grandissimi nomi del panorama nazionale e internazionale. Tutti insieme per denunciare e divulgare un messaggio che invita alla prevenzione, sensibilizzazione e all’allerta sul virus dell’HIV. E’ stato il regista e scrittore drammaturgo, Francesco Santocono, autore di “Io & Freddie” a scegliermi nel ruolo del protagonista, Andrea, e a credere che le mie potenzialità fossero giuste per costruire ed interpretare un personaggio ricco di tante sfaccettature serie e drammatiche in continua trasformazione, proprio per tutto ciò che subisce e subirà nel corso del film. Luca Villaggio impersonerà la leggenda Freddie Mercury all’interno della pellicola. Il film sotto l’attenta Direzione della Fotografia del D.O.P Filippo Arlotta, denuncia a gran voce uno dei mali più cattivi e induce ad una profonda riflessione sulla malattia. Bisogna parlarne per far sapere che esiste ancora e che non è solo un racconto di anni passati. Rivolto ai giovani e non solo, il messaggio della prevenzione attraverso passa pure per il Senato della Repubblica Italiana, che attraverso la sua Presidenza lo sceglie per celebrare la Giornata Internazionale contro l’AIDS».

L.C.