IL MANIFESTO DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI, DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI ACIREALE

Continua il viaggio di Fancity alla scoperta del Piano regolatore della Città, il piano che esiste e quello del futuro.

Oggi pubblichiamo un documento disponibile nel sito dell’ Ufficio del piano di Acireale, pubblicato il 31/5/2015 e che costituiva parte dello strumento di progettazione concordata che era frutto della collaborazione tra il Comune di Acireale e l’Università di Catania con la guida del Prof. Filippo Gravagno.

Il Manifesto delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi
Il manifesto delle bambine e dei bambini, dei ragazzi e delle ragazze è il risultato del primo Festival delle scuole acesi RaccontAci: la città che parla. Il festival ha avuto come obiettivo quello di rendere protagonista la voce dei giovani di Acireale nel processo di redazione del PRG.

Nello stesso periodo, ma nella frazione di Santa Tecla, un gruppo di cittadini metteva in atto uno strumento di partecipazione collettiva trasformando un’aiuola abbandonata in un piccolo parco giochi. https://www.facebook.com/areagiocosantatecla/

Oggi l’area gioco di Santa Tecla è stata ammessa a finanziamento con lo strumento del bilancio partecipato e presto sarà allargata, quando i Cittadini si riappropriano del proprio territorio il risultato è sempre positivo.

http://ufficiodelpiano.acireale.com/public/607_manifesto%20dei%20bambini%20e%20delle%20bambine,%20dei%20ragazzi%20e%20edelle%20ragazze.pdf

IL MANIFESTO DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI, DELLE
RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI ACIREALE
Noi bambine e bambini, ragazze e ragazzi di Acireale, consapevoli:
di essere cittadini italiani e che l’Italia è una repubblica democratica fondata sul
lavoro, in cui la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti
della Costituzione;
che la costituzione protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti
necessari a tale scopo (art. 31, Costituzione Italiana).
In quanto cittadini italiani, di essere investiti dei seguenti diritti:
• tutti i diritti inviolabili dell’uomo sia singolo che associato (art. 2, Costituzione Italiana);
• all’uguaglianza (art. 3, Costituzione Italiana);
• a svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione
che concorra al progresso materiale o spirituale della società (art. 4, Costituzione
Italiana);
• alla pace, ripudiando l’Italia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri
popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (art. 11,
Costituzione Italiana);
• alla libertà di comunicazione (art. 15, Costituzione Italiana);
• a circolare liberamente (art. 16, Costituzione Italiana);
• a riunirsi pacificamente e ad associarsi liberamente (art. 17 e 18, Costituzione
Italiana);
• a professare liberamente la propria fede religiosa (art 19, Costituzione Italiana);
• a manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola o con altro mezzo di
diffusione (art. 21, Costituzione Italiana);
• al nome e alla cittadinanza (art. 22, Costituzione Italiana);
• ad essere mantenuti, istruiti ed educati dai genitori (art. 30, Costituzione Italiana);
• alla salute (art. 32, Costituzione Italiana);
• all’istruzione (art. 34, Costituzione Italiana);
• ad usufruire di arti e scienza liberamente (art. 33, Costituzione Italiana).
Consapevoli inoltre di essere soggetti di attenzione della Dichiarazione dei Diritti del
Fanciullo dell’ONU del 1959, quindi di essere portatori di tutte le tutele e di tutti di diritti
derivanti dai seguenti principi:
• essere protetti;
• poter sviluppare in modo sano sotto il profilo fisico, intellettuale, morale, spirituale, e
sociale, in condizioni di libertà e dignità;
• avere garantita la nostra sicurezza sociale, una crescita e un’alimentazione sane,
svaghi e cure mediche necessarie;
• avere garantiti, anche se in condizioni di svantaggio o di minoranza psichica, il
trattamento, l’istruzione e le cure speciali richieste dal particolare stato o condizione;
• poter sviluppare in modo armonico la nostra personalità e crescere in una atmosfera
di affetto e di sicurezza morale e materiale;
• poter sviluppare le nostre doti, uno spirito critico, la consapevolezza delle
responsabilità morali o sociali e di diventare membri utili alla società;
• avere la possibilità di dedicarci a giuochi e attività ricreative orientate verso i fini
educativi;
• essere fra i primi a ricevere protezione e soccorso;
• essere protetti contro ogni forma di negligenza, di crudeltà e di sfruttamento
• essere protetti da comportamenti o influenze che possano indurci a qualsiasi forma
di discriminazione razziale, religiosa o di altro genere;
• essere educati in uno spirito di comprensione, di tolleranza, di amicizia tra tutti i
popoli, di pace e di fraternità universale.
Siamo consapevoli che questi diritti devono essere riconosciuti a tutti i minori senza
eccezioni, senza distinzioni o discriminazioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di
religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di censo, di
nascita o di altra condizione relativa al fanciullo stesso o alla sua famiglia, congiuntamente
a tutti i diritti della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza approvata
dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, ratificata dall’Italia con la
legge del 27 maggio 1991, n. 176.
Consapevoli infine di essere portatori dei seguenti diritti naturali

• IL DIRITTO ALL’OZIO
a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti
• IL DIRITTO A SPORCARSI
a giocare con la sabbia, la terra, l’erba, le foglie, l’acqua, i sassi, i rametti
• IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura
• IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare
• IL DIRITTO ALL’USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare,
incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco
• IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura
• IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade
• IL DIRITTO AL SELVAGGIO
a costruire un rifugio-gioco nei boschetti,
ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi
• IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell’acqua
• IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le
stelle
A cui, a nostro avviso, sono ancora da aggiungere i seguenti ulteriori diritti:
• ad essere rispettati;
• ad essere ascoltati;
• a poter sorridere e ricercare la nostra felicità;
1 Tratto da “I diritti naturali dei bambini e delle bambine” di Gianfranco Zavalloni.
• a realizzare i nostri sogni;
• alla conoscenza;
• a partecipare alla vita della comunità e di costituirne parte integrante;
• ad incontrarci e trascorrere parte del nostro tempo insieme;
• ad esprimerci liberamente e non essere giudicati per le nostre idee;
• a disegnare e sognare la nostra città.
Invitando tutta la cittadinanza di Acireale, i nostri genitori, gli uomini e le donne
singolarmente, le organizzazioni assistenziali, le autorità a riconoscere questi diritti e ad
impegnarsi a rispettarli, chiediamo quindi che per la loro attuazione si preveda di:
• Ripristinare e mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici;
• Attrezzare gli edifici scolastici per incontri e momenti di socializzazione della
comunità;
• Realizzare una attrezzatura per gli incontri tra tutte le scuole;
• Realizzazione di una biblioteca e di un centro ricreativo in tutti i quartieri;
• Recupero Teatro Bellini;
• Restauro monumenti ed edicole votive;
• Realizzazione di aree attrezzate nei pressi di: Guardia, Santa Maria Ammalati,
Santa Tecla Stazzo, Pozzillo, Aci Platani;
• Il ripristino di: Villa Belvedere, Villa Papa Paolo II, campo di calcio e Villa Comunale
di Guardia, Parco di via Seminara;
• messa in sicurezza di: area COM, area Triangolo, piazza Santa Chiara;
• Realizzazione di: sgambamento cani, attrezzature per arrampicarsi, attrezzare le
spiagge per i bambini;
• Attraversamenti sicuri delle strade principali e miglioramento delle condizioni di
illuminazione;
• Percorsi pedonali e ciclabili nel centro e nelle frazioni;
• Restauro e messa in sicurezza delle Chiazzette;
• Restauro dei vicoli storici;
• Dissuasori di velocità veicolare;
• Messa in sicurezza del sottopassaggio a Guardia;
• Conservazione degli agrumeti tessuti urbani;
• Igiene e pulizia urbana;
• Eliminazione eternit Santa Tecla e Pozzillo;
• Realizzazione di aree boscate a Pozzillo e Guardia.
• Recupero di aree urbane per la realizzazione di orti sociali da gestire insieme
all’Istituto Penitenziario Minorile di Acireale
Acireale, 31/05/2016

Fonte http://ufficiodelpiano.acireale.com/

Fabio D’Agata