Mariella Di Mauro: “Mettiti la giacca buona”

Secondo libro dell’autrice acese Mariella Di Mauro, insegnante, conosciuta ai più per i suoi articoli su AKIS di Turi Consoli.

I famigerati fatti di Bronte del 1860, quando la rivolta della Sicilia in attesa di Garibaldi fu normalizzata dai garibaldini stessi con la repressione.
La passione amorosa, la ribellione, slanci sostenuti dalla passione, più viva nel cuore dei giovani.
Un ritratto del mondo contadino, servo della nobiltà e dei notabili, che cova la rabbia di lavorare una terra che non riuscirà mai ad affrancare e fare sua.

In questa cornice si muovono ‘Gnazio e Vita, Filippo e Lucia, due coppie di giovani che si scelsero, malgrado le famiglie avessero deciso diversamente per loro. Quattro vite che si intrecciano e compiono un percorso che sfocerà in un epilogo diverso per ogni coppia.

Amore, dolore e rabbia, con lo sfondo di fatti storici, il tutto tra l’Etna ed il Simeto, luoghi familiari, ora coltivati a pistacchio che porta ricchezza e di cui si racconta la diffidenza iniziale dei contadini.

Il libro scorre veloce e piacevolmente, colori, profumi e rumori del mondo contadino ci ritornano familiari, a ricordarci la comune origine di tanti di noi siciliani.

Una lettura che consigliamo.

(santodimauro)