“Mediterraneo profondo” è il nuovo libro di Cristiana Zingarino, presentato pure ad Acireale grazie all’Associazione culturale “Mirto”

“Mediterraneo profondo” è il nuovo libro di Cristiana Zingarini, dal quale emerge tutto l’amore per la sua Sicilia e per il mare ed è proprio da queste sue grandi passioni che nasce una bellissima storia dalla quale il lettore viene subito catturato, sin dalle prime pagine, attraverso il racconto di consuetudini e superstizioni paesane, ambientate in una Sicilia di fine 800.

Un romanzo che l’autrice ha presentato anche ad Acireale, presso l’incantevole luogo dell’Associazione “Mirto”, accompagnata nella presentazione dalla giornalista Gabriella Puleo.
Cristiana Zingarino da quasi 20 anni lavora in Polizia e presta servizio presso la questura di Catania e nel 2017 ha pubblicato un altro romanzo dal titolo “Butta la lenza”.

Questa sua nuova fatica letteraria, ” Mediterraneo profondo”, è un romanzo storico che ci porta a rievocare un po’ le tradizioni delle tonnare e di tutte le attività che vi si svolgevano all’interno, in particolare quella di Santa Panagia. In questa tonnara l’autrice si è imbattuta attraverso una fotografia che l’ha particolarmente affascinata.
Voleva scrivere del mare la nostra autrice Cristiana Zingarino e non voleva che fosse una scrittura scontata e banale ed è per questo che ha iniziato a studiare e documentarsi sulle “Tonnare”, da qui l’innamoramento per quella fotografia che rappresentava la tonnara di Siracusa e che sin da subito ha attirato la sua attenzione per la particolarità della foto stessa, che racchiudeva in sé tutta la bellezza del luogo: la tonnara, il mare e lo sfondo dell’Etna.

Tradizioni e folclore di una società che si intrecciano e le cui sorti sono inevitabilmente intrecciate agli umori del mar Mediterraneo.
Dall’amore dunque per la sua Sicilia, nasce una bellissima e intensa storia che racchiude anche la sua grande passione per il mare.
Una storia, quella di ” Mediterraneo profondo”, che racconta le vicissitudini e l’amore di due cuori coraggiosi e appassionati che lottano contro tutte le avversità del tempo e del contesto sociale in cui è ambientato il romanzo. Scorrendo le pagine, apparirà chiara ai lettori una immagine quasi fotografica, dai colori bellissimi e inimitabili, della Sicilia di fine 800, riprodotta in maniera fedele ed esatta in tutte le tradizioni e il folklore della società di quel tempo passato, scoprendo anche che tutte le vicissitudini dei protagonisti sono legate al mare.

Cristiana Zingarino, come dicevamo, nasceva a Catania nel ’75 e da quasi 20 anni svolge la professione di poliziotta, ma la sua grande passione sin da piccola è sempre stata la scrittura.
Nel 2017 esordiva col racconto “Butta la lenza”, nel quale esprime amorevolmente la sua grande passione per la prosa.

Con ” Mediterraneo profondo” (Algra editore), l’autrice scopre se stessa trasmettendo al lettore l’amore travolgente per la propria terra e tutta la sua passione per la scrittura, passione e bisogno di scrivere che per un po’ ha tenuto per sè, anche perchè si è dedicata moltissimo al suo lavoro. Ma quando il destino, a volte, intralcia il nostro percorso, mettendoci di fronte a delle battaglie da dover affrontare, come è successo alla nostra autrice, in quel momento si pensa alla gratitudine di avere una seconda possibilità, stavolta senza più tralasciare nulla.
Ed ecco che si ricomincia a vivere e Cristiana lo ha fatto grazie anche alla sua bellissima scrittura.

(Graziella Tomarchio)