Missing. Scomparsi, mentre la città naviga a vista in mezzo alla tempesta

ACIREALE – Le questioni che si sono aperte, discusse e che sono state motivo di scontro politico, di dure critiche, di analisi e riflessioni appartengono esclusivamente ai cittadini attivi e sensibili di questa nostra disgraziata città e all’amministrazione in carica.

Amministrazione che vede al consiglio comunale la maggioranza confusa e allineata malgrado i duri contraccolpi di questi giorni e la minoranza che è fin troppo benevola nei confronti del sindaco e la sua squadra che dal carnevale alla vivibilità certamente non hanno saputo dare una svolta importante e concreta alla città.

Eppure la politica, sulla carta, non manca di certo. Comprendiamo il clima torrido che è arrivato, comprendiamo il bisogno di ferie e di riposo ma non possiamo certo farcene una ragione per il silenzio in cui sono piombati deputati ed ex onorevoli nonché Nino Nicotra, candidato sindaco nell’ultima tornata elettorale ed ex sindaco, che in campagna elettorale aveva solennemente promesso di non lasciare il campo ma di essere attivo e presente ogni singolo giorno dell’anno.

Ecco che Alì, davanti a tale scenario di diserzione, può amministrare con una quantità non precisata ma enorme di consiglieri comunali che stanno al gioco delle parti senza però incidere di nulla, il sindaco può restare sulla poltrona sereno perchè l’on. D’Agostino ha cose più importanti di cui occuparsi come difendere l’incredibile fiorentino, l’on. Foti deve pensare ad organizzare il suo nuovo gruppo all’ARS e programmare il suo eventuale terzo mandato, e l’ex on. Catanoso deve rivolgere il suo impegno intellettivo per preparare il suo ritorno al Parlamento con i suoi Fratelli d’Italia.

L’analisi e la critica è quindi affidata non ai politici, non ai media, ma ai cittadini attivi, sensibili, ambientalisti che cercano ogni giorno di porre l’accento sulle tante questioni irrisolte che attanagliano la nostra città. Dalle nostre pagine avanziamo proposte, analizziamo atti e determinazioni, puntiamo l’indice su quelle misure che non ci convincono e, malgrado l’assenza di una politica attiva, seria e critica, tutto ciò sembra dare un gran fastidio agli uomini al comando. Davvero bizzarro. Se non ci fossero queste pagine e questo gruppo di cittadini allora davvero potremmo dire che qualcuno di notte con gli elicotteri spruzza anestetico sulla città.

Insomma chi l’ha visti a questi politici eletti essenzialmente con i voti degli acesi? Chi l’ha visti a questi signori della politica che, forse, stanno pensando alla loro futura candidatura e come dare seguito alla loro scalata politica? Soli e senza alcun riferimento politico non possiamo che riconoscere che la nostra città è nel silenzio e nell’immobilismo e speriamo che alla prossima tornata elettorale nessuno di questi signori possa essere riconfermato, per primo Alì.

(mAd)