Nasce lo Sportello informativo integrato del Dipartimento Salute Mentale di Acireale e Giarre.

Attivato ad Acireale lo sportello informativo integrato a supporto delle famiglie che vivono una situazione di disagio mentale.

In psicologia e psichiatria un disturbo psichico/mentale è una condizione patologica che colpisce la sfera comportamentale, relazionale, cognitiva o affettiva di una persona in modo disadattativo, rendendo problematica la sua normale integrazione sociale e lavorativa, causandogli una sofferenza personale soggettiva.
Il disagio mentale grave è un tema che non riguarda solo l’individuo o la famiglia, ma l’intera società. Per tantissimi anni bambini e adulti con questo tipo di problemi sono stati chiusi e considerati senza speranza.
Nel corso del tempo, fortunatamente, sono cambiate molte cose, tra cui l’atteggiamento che spesso a queste persone veniva riservato.
Adesso si mira alla riabilitazione e all’integrazione e si ha particolare cura ed attenzione nei loro riguardi da parte degli Enti e delle associazioni che si occupano di queste patologie.

Nasce proprio da questa particolare attenzione il nuovo sportello, annunciato ed illustrato ieri mattina presso la sala Giunta del Palazzo di Città, alla presenza dell’assessore alle politiche sociali del comune di Acireale Palmina Fraschilla, del Garante per la disabilità dott. Riccardo Castro, dell’assessore alle politiche sociali del comune di Giarre Dario Li Mura, della dott.ssa Irene Stevani per il Dipartimento Salute Mentale di Acireale e Giarre, e delle associazioni che concretamente daranno vita, grazie alle famiglie e gli utenti, al servizio di guida e supporto offerto attraverso lo sportello.

“Lo sportello nasce dalla sinergia delle istituzioni e le associazioni del nostro territorio”, ha spiegato la dott.ssa Irene Stevani, ” Gestito dalle famiglie e dagli utenti, offre le le giuste e corrette informazioni per poter usufruire delle risorse attive sul territorio. Lo sportello vuole essere un punto di partenza per quelle persone che non sanno dove andare e a chi rivolgersi nel momento in cui ricevono una diagnosi molto importante come quella psichiatrica. Inoltre offre l’opportunità di conoscere le associazioni, che possono essere un punto di forza e stimolo e che, grazie al giusto sostegno, possono essere d’aiuto al raggiungimento di un equilibrio.”

Lo sportello informativo integrato sarà infatti gestito da quattro associazioni:
-AutismOltre
-I Vulcanici
-Oltre l’Orizzonte
-Un futuro per l’autismo Onlus.

Abbiamo sentito Angela Scalia, presidente dell’associazione “I vulcanici”, che ha sottolineato “Quanto sia importante offrire un supporto alle famiglie, che in un primo momento hanno difficoltà, quasi vergogna, nel chiedere aiuto. Noi desideriamo dare una possibilità di “riscatto”, poiché i soggetti con disagio mentale sono spesso isolati all’interno della società. Il centro di ascolto vuole quindi coinvolgere le famiglie offrendo un sostegno morale, psicologico, attraverso il coinvolgimento nelle attività appositamente pensate per loro.”.

Sulla stessa linea Vera Caltabiano, del direttivo dell’associazione “Un futuro per l’autismo Onlus”, che ha evidenziato “L’importanza dello sportello come primo step per avere una informazione globale, sia sui servizi erogati dagli Enti e dall’Asp, sia sui servizi che possono trovare all’interno delle associazioni, grazie a figure preparate ad accogliere le famiglie disorientate che si apprestano ad affrontare le difficoltà di una patologia importante appena diagnosticata”.

Obiettivo dello sportello è anche quello di individuare le esigenze specifiche delle famiglie che richiedono aiuto e sostegno, così come ha spiegato la dott.ssa Agata Lanteri, direttore Distretto Sanitario : “Bisogna individuare il bisogno ed agire dando informazioni per lo specifico bisogno. In questo il volontariato ci aiuta molto perché le figure che si muovono all’interno delle associazioni conoscono intimamente i bisogni, le difficoltà, le necessità specifiche in quel momento e riescono a dare il giusto sostegno per poter iniziare un cammino. I bisogni sono rapportati alla persona che va contestualizzata nel proprio habitat, è necessario dunque andare oltre il protocollo, ovviamente fondamentale ed indispensabile, per raggiungere il soddisfacimento del bisogno e assicurare continuità del servizio.”

Sinergia dunque, tra Enti, associazioni di volontariato ed istituzioni.
Ne hanno parlato gli assessori dei due comuni protagonisti, Acireale e Giarre :
“La sinergia tra istituzioni, in questo caso il nostro comune e quello di Giarre, è un importante contributo. Bisogna che si dia voce ai disagi psichici e soprattutto che le famiglie non si sentano abbandonate ma supportate e guidate lungo un percorso che, anche grazie ai CTA, ai centri di riabilitazione, miri al recupero dei soggetti e al loro reinserimento nell’ambito sociale e lavorativo.”

Dario Li mura : ” Il rapporto tra i due comuni nasce dalla condivisione del Dipartimento Salute Mentale, gestito da Acireale per entrambi i comuni, grazie al quale riusciamo ad assicurare un servizio che altrimenti non avremmo. Per noi è un piacere collaborare con l’amministrazione Alì, riteniamo lo sportello un servizio utile e speriamo di attivarne presto uno anche a Giarre, compatibilmente con la riorganizzazione dei servizi del Distretto.”

Era presente anche il dott. Riccardo Castro, Garante per la disabilità, soddisfatto dell’erogazione di questo nuovo servizio : ” Ottimo servizio per la città che rileva un importante aspetto che da sempre evidenzio, ovvero che nessuno si deve sentire solo, nessuna famiglia che si trovi ad affrontare delle difficoltà deve essere abbandonata ma deve trovare rassicurazioni, guida e supporto morale.”

Lo sportello Integrato è aperto ogni martedì dalle ore 9:30 alle ore 12:30 presso il distretto sanitario (ex Ospedale Santa Marta e Santa Venera) sito in via Giuseppe Martinez, 19. Tel: 0957677897.

(Laura Magliocco)