Nella Città Senza Altalene Qualcosa si Muove

Acireale avrà 6 nuove aree gioco per bambini.

Con Deliberazione di Consiglio Comunale n° 99 del 19.07.2019, è stato approvato il Bilancio di previsione, relativo agli anni 2019/2021, nel quale è inserito anche il Bilancio Partecipativo, all’interno del Bilancio Partecipativo, tra le proposte avanzate afferenti la realizzazione di Parchi Gioco, sono state selezionate le seguenti sei:

– 1) proposta n° 6 denominata “Bambinopoli, Scillichenti” da realizzare in via Provinciale per Riposto – spesa prevista € 8.000;

– 2) proposta n° 7 denominata “Bambinopoli Stazzo” su area da individuare – spesa prevista € 8.000;

– 3) proposta n°11 denominata “Creazione di una Bambinopoli nel quartiere San Cosmo” da realizzare nel Largo Giovanni Falcone – spesa prevista € 8.000;

– 4) proposta n°44 denominata “Progetto installazione Bambinopoli a Guardia” da realizzare all’interno del Parco comunale – spesa prevista € 8.000;

– 5) proposta n°45 denominata “Bambinopoli di Aciplatani parco inclusivo” da realizzare in via Sacerdote Giuseppe Cardillo – spesa prevista € 8.000;

– 6) proposta n°47 denominata “Progetto allargamento area giochi Santa Tecla”, già realizzata in via Fossa – spesa prevista € 4.000.

Gli interventi previsti sono da realizzare, principalmente, in alcune frazioni del territorio comunale e nel quartiere di San Cosmo; – detti interventi prevedono la riqualificazione delle aiuole esistenti con la contestuale installazione di giochi (bambinopoli) che consentano e favoriscano l’accesso e la fruibilità degli spazi verdi ai cittadini; – l’importo complessivo, interamente finanziato dall’Amministrazione comunale, è pari ad €44.000,00, i progetti si estrinsecano attraverso l’installazione di giochi, panchine, cestini porta rifiuti, attrezzature Fitness e, ove necessario, di pavimentazione anti-trauma .

Mi piace pensare che queste 6 nuove aree gioco, che arriveranno nelle frazioni, siano anche il frutto del lavoro fatto negli anni passati da un gruppo di cittadini attivi di Santa Tecla, era il 2015 e volevamo uno spazio per far giocare i nostri bambini.

Chiedemmo all’Amministrazione di poter ripulire un’aiuola di via Fossa e farci una bambinopoli, senza costi per il Comune, e con una sottoscrizione pubblica in crowdfunding , iniziammo i lavori per inaugurare a Gennaio 2016 invitando le Istituzioni cittadine che, pur non aiutandoci economicamente, non ci avevano ostacolato che in questi tempi è già qualcosa.

Da allora provammo ad allargare il campo ad altre frazioni, ripulimmo un vecchio parco sconosciuto a tutti in Scillichenti, dietro la scuola Rodari, organizzando anche lì una grande festa di comunità con i residenti e restituendo il parco ai cittadini. Abbiamo ricevuto l’iniziale diffidenza della politica locale, sia di Santa Tecla che di Scillichenti che vedevano le nostre iniziative come un’indebito inserimento in uno scenario elettorale futuro, che ovviamente non avvenne.

Rassicurammo tutti che non avevamo “secondi fini”, stessero pure sereni e invitammo rappresentanti di tutti gli schieramenti, perchè la vivibilità, i parchi gioco e l’ambiente non sono né di destra né di sinistra, non è stato facile ma alla fine è stata una festa per tutti a Scillichenti come a Santa Tecla e da allora il parco di Scillichenti viene costantemente ripulito dal concessionario dell’area, credo il Dott. Brischetto che ringrazio.

Su via Fossa ci siamo spinti oltre, abbiamo organizzato una fiera dei bambini con attività e laboratori, invitando Luigi Di Pino il Cantastorie, Rosa Oliva per l’educazione ambientale, Giovanni Mannino, Scudero e tanti altri che ringrazio tutti e di cui non ricordo i nomi.

Quel primo nucleo di mercatino rionale era la testimonianza di come potrebbero e dovrebbero essere i mercatini rionali in Città e nelle frazioni, ovvero non solo degli episodi di vendita locale, ma momenti di aggregazione e di socialità, in cui si possono acquistare e vendere prodotti del territorio e contemporaneamente fare cultura e divertimento per i tutti, in particolare per i più piccoli.

Quell’area fu poi inserita nei bandi dei mercatini rionali, di cui sinceramente ho perso le tracce.

L’esempio di via Fossa fu poi seguito dal Movimento 5 Stelle con il parco in via Sottotenente Barbagallo e da altre realtà territoriali.

In quella stagione riaprimmo con la Costarelli e tante altre Associazioni acesi il parco delle Terme ed anche lì fu un successo di pubblico, purtroppo la politica decise diversamente ed il parco giochi è tornato ad essere una Giungla secca indisponibile della società Terme di Acireale Spa, insieme alla mia altalena donata e sequestrata dalla burocrazia.

L’unica rabbia di quella triste vicenda è l’aver richiesto ad una gentile signora di donare le sue piante per un’aiuola del parco delle terme, piante che curava personalmente ogni domenica attendendo l’apertura dei cancelli e che dopo la chiusura dei Commissari sono rimaste sequestrate. Ma il tempo è sempre galantuomo e per fortuna oltre ad avere buona memoria conservo sempre la traccia di quello che mi accade intorno… vedremo.

Prima di noi si erano mosse l’Associazione Nuova Galatea con l’area gioco di via Villalba e Acigaia con l’area di S. Maria Ammalati e sicuramente altri che non ricordo, resta la certezza che le aree verdi di questo Comune che funzionano e sono ben tenute, sono gestite da privati e Associazioni, una fra tutte l’aiuola della rotatoria di via Villalba che un privato cittadino mantiene meglio di qualunque altra area pubblica e che andrebbe ringraziato ogni giorno.

Queste nuove aree gioco sono la prova che informare, educare e diffondere cultura serve sempre e l’Istituzione seppur con ritardo risponde e si adegua, la sicurezza del risultato sta anche nella nomina a Rup del bravo Francesco Gulli che in questi anni è stato sempre un interlocutore credibile ed affidabile.

Buon Lavoro

Fabio D’Agata