Nino Nicotra fa suonare la sveglia.“O questa amministrazione non risponde alle esigenze della città o è l’amministrazione che la città voleva”

Nino Nicotra è un cittadino acese ed è un imprenditore, rivendica di avere alle spalle anni anni di esperienza politica ed è stato sindaco di Acireale. Lui che voleva tornare ad amministrare la città, oggi, (provocatoriamente o forse no), pone alla città una domanda “O questa amministrazione non risponde alle esigenze della città o  questa è proprio l’amministrazione che la città voleva”. Dà appuntamento agli acesi domenica mattina alla sala Costarelli in piazza Duomo. «Ho mille motivazioni per organizzare un incontro aperto alla città. Sarà un momento di confronto e sarà occasione di fare il punto della situazione, delle conseguenze dell’ assoluta assenza di azione amministrativa in questa città. Da acese che ha sempre amato la sua città, da imprenditore di terza generazione, per l’esperienza politica e istituzionale da ex sindaco e per lo stato d’animo contrastato che ho nel vedere tanto decadimento». Questa è la premessa di Nino Nicotra, che va oltre e si appella agli acesi. «A prescindere dalle militanze politiche, io credo che sia un atto dovuto nei confronti della nostra città, un atto di responsabilità dire la nostra e risvegliare le coscienze e le speranze di tanti cittadini che ormai mi sembrano veramente troppo rassegnati». Nicotra rivendica una continuità nello scenario politico cittadino e spiega il perché della sua analisi impietosa della sindacatura Alì. «Come la religione cattolica riconosce i sette peccati, la politica ha dei peccati. L’inerzia, l’incapacità, l’ignavia, l’immobilismo per chi amministra sono tanto gravi quanto la disonestà. E’ anche banale nascondersi dietro le difficoltà di amministrare una città come Acireale. Lo sapevamo bene quando ci siamo candidati meno di due anni fa, lo sapeva anche Alì. Sappiamo e sapevamo che Acireale vive anni di crisi, che c’erano disillusione e rassegnazione, ma la politica non a caso si definisce l’arte dell’impossibile.  A me sembra che questo sindaco non abbia la coscienza e la consapevolezza di essere il primo cittadino. La mia iniziativa vorrei che fosse come un colpo d’ala, un risveglio delle coscienze e una speranza di risveglio della nostra città. Vorrei che si uscisse dall’inerzia, che venissero fuori proposte e suggerimenti. E poi auspicherei un momento di confronto pubblico con l’amministrazione Alì. Tutta la città è invitata e se qualcuno degli amministratori volesse partecipare ne sarei lieto».

L’appuntamento di Nino Nicotra è fissato per domenica 27 ottobre alle 10.00 alla sala Costarelli in piazza Duomo.

L.C.