NOI CHE CI VOGLIAMO COSI’ BENE di Marcella Serrano (recensione Daniela Torrisi)

noi-che-ci-vogliamo-cosi-bene-narrativa-straniera Una casa al lago, quattro amiche: Ana, Maria, Isabel e Sara, lontane da case, famiglie, mariti e figli, ripercorrono attraverso un viaggio a ritroso, le loro strade, i loro amori, le loro storie che inevitabilmente hanno fatto incrociare le loro vite.

Ana è la voce narrante; donna protettiva, madre, e grande ascoltatrice. Maria, donna passionale, istintiva, complessa, ricca, difficile ma con una storia forte e una grande solitudine. Sara, donna con un grande impegno politico, dato che il romanzo è ambientato nel sistema dittatoriale Cileno di Pinochet. Isabel, donna interamente dedicata alla famiglia, ai figli, al lavoro.

Quattro donne, quattro storie differenti, quattro vite messe a nudo ma con una cosa che le accomuna tutte: una grande forza che noi donne, spesso, dimentichiamo di avere. “Noi che ci vogliamo così bene” è il primo romanzo dell’autrice Cilena Marcella Serrano, pubblicato nel 1996, ma ahimè, capitato nelle mie mani solamente adesso. Bellissimo, coinvolgente, appassionato; se potete, leggetelo, non ve ne pentirete. “ È vero, erano passati dieci anni ed eravamo ancora lì, tutte e quattro, sempre noi quattro. Più grandi, più vecchie, più ferite, più sagge. E il lago, a farci da testimone. Di cosa? Non lo so… Di tutto. Racconti, discussioni, lacrime, risa. Chiusure.”

(Daniela Torrisi)