Non piace l’eventuale variazione del tempi del semaforo in via Lazzaretto

ACIREALE – Via Lazzaretto che incrocia il viale Colombo è regolato da semaforo con quattro tempi. Lo stesso semaforo regolava qualche tempo fa il traffico in tre tempi facendo si che chi proveniva da nord (Piano D’Api) insieme a chi risaliva da via Lazzaretto si incontrassero al centro della strada e stava poi al buoncuore e ad una forma di autogestione degli automobilisti dare la precedenza o meno. Il semaforo così passò dai tre tempi ai quattro tempi, si aspetta di più ma c’è certamente maggiore sicurezza. Ovviamente allungandosi l’attesa della luce verde si allunga anche la fila specialmente durante le ore di punta.

Qualche giorno fa apprendiamo che sulla questione c’è stato un focus da parte dall’assessore alla Polizia Municipale Mario Di Prima. Ecco cosa ha fatto sapere Di Prima:  “Abbiamo dato mandato agli uffici e al corpo di polizia municipale pensando di realizzare, in via sperimentale, un intervento che aumenti i tempi di velocizzazione di percorrenza al semaforo riportando l’attesa a 3 tempi rispetto ai 4 attuali. Ciò dovrà significare una maggiore fluidità del traffico nello specifico, quello che verrà veicolato in maniera più razionale, sarà il traffico proveniente dalla frazione di Piano D’Api, il semaforo verrà eliminato e verrà consentito il passaggio in corsia fino alla rotonda centrale in via Cristoforo Colombo e così, verso qualsiasi direzione“.

Non sono mancate le immediate reazioni dell’ex consigliere comunale Andrea Quattrocchi che in una nota afferma:  “Ho appreso in queste ore dell’intenzione dell’amministrazione Alì di modificare la viabilità del semaforo di via Lazzaretto. Da residente della zona in oggetto e come tale da profondo conoscitore di quel crocevia ritengo la scelta dell’amministrazione altamente controproducente. Infatti, a mio parere, tale scelta più che risolvere il problema si limiterà a spostare una mole di traffico non di certo indifferente proveniente da Piano D’Api e da tutte le frazioni a monte su viale Cristoforo Colombo congestionando ancora di più il traffico di questa arteria. Piuttosto che agire con azioni “creative” e direi anche illogiche, l’amministrazione si impegni a non perdere il finanziamento già intercettato che riguarda la realizzazione di una rotatoria in quella zona e in attesa di ciò si adoperi perché possa esserci una più costante presenza dei vigili urbani a gestire il semaforo nelle ore di maggiore traffico”.

Sullo stesso tenore le dichiarazioni dei consiglieri comunale D’Ambra e Dimauro che hanno manifestato il loro dissenso a questo eventuale provvedimento con una nota stampa.

Francesco D’Ambra e Gaetano Dimauro:  “Le nuove modifiche di viabilità apportate dall’Ass. Di Prima e con specifico riferimento a quella che interesserà l’incrocio di via Lazzaretto, appare inutile se non peggiorativa delle condizioni del flusso viario in quella zona. Difatti la scelta di eliminare un semaforo per ridurre i tempi d’ attesa, decisione peraltro che sconoscevamo nella qualità di componenti della commissione viabilità, non farà altro che spostare il traffico da una zona all’altra, congestionando il traffico ulteriormente. In attesa della famigerata rotonda, si faccia un ragionamento serio su questo incrocio come quello di non consentire solo l’attraversamento su via Lazzaretto, senza optare per interventi complicati ed inefficaci”.

Infine va anche precisato che stiamo parlando di regolare il traffico veicolare in un crocevia di strade urbane dove l’accesso ai pedoni non è possibile per numerose assenze e ostacoli. Non vi sono attraversamenti pedonali, niente strisce pedonali, la divisione delle corsie non permette il transito pedonale. Nessun ausilio per chi si dovesse trovare a percorrere a piedi quel tratto di strada. Ovviamente tanti potranno pensare che quelle strade sono solo per i veicoli ma non è così. Sono strade comunali e dovrebbero essere garantito e tutelato anche l’eventuale transito pedonale.

Non sappiamo se l’assessore Di Prima mettere in atto la riduzione dei tempi semaforici, sembra però che questa ipotetica scelta produrrà significativi malumori e certamente file e ingorgo nella rotatoria che interessa via Sclafani.

(mAd)