Nuova presentazione nella biblioteca “Riccardo Di Maggio” di Guardia per il nuovo romanzo ” Il venditore di uova rotte” dello scrittore e giornalista Clemente Cipresso.

Dopo il grande successo conquistato con il romanzo “Frantumi di calma apparente”, è già boom di vendite per la sua seconda fatica letteraria, “Il venditore di uova rotte”.
Parliamo del fenomeno Clemente Cipresso, campano di nascita e siciliano di adozione, che in breve tempo con i suoi libri, con la sua bravura e la sua immensa simpatia ha conquistato un numero inquantificabile di lettori e un pubblico sempre più numeroso in tutte le sue presentazioni che avvengono ormai all’ordine del giorno.

Un fenomeno dicevamo, che sorprende solo chi non conosce questo giovane e poliedrico scrittore, giornalista, perfusionista di cardiochirurgia, che riesce a fare tantissime cose insieme portandole a termine tutte sempre con successo.

Il messaggio del libro vuole esprimere la capacità che ogni essere umano deve avere nel riuscire a superare tutte le sofferenze che gli presentano nel corso della vita, anche le più dolorose, le più crudeli, quelle che a volte mettono in ginocchio, ci disilludono e fanno arrivare a pensare di arrendersi, così come per i due protagonisti del romanzo, Filuccio e Raimondo, i quali riescono a superare tutte le avversità e il dolore attraverso il gioco.

L’autore Clemente Cipresso ha ambientato il suo romanzo nel periodo del dopoguera e ha curato con una descrizione minuziosa e realistica i luoghi con i suoi riti sacri e profani che fanno di un borgo del sud Italia il teatro di questa commovente storia, che vuole essere anche un esperimento giornalistico e didattico – pedagogico, intento a favorire valori importanti nella vita delle persone, come l’educazione, la formazione delle relazioni e come riuscire trasformare un dolore estremo in una straordinaria opportunità di innovazione.

Appassionante questa storia e commovente allo stesso tempo, tanto che l’attrice Viviana Toscano e la sceneggiatrice Stefania Nibbi vorrebbero che se ne traesse un’opera teatrale.

– Clemente Cipresso in una delle sue ultime presentazioni avvenuta nella bella biblioteca di Guardia, ci racconta un po di questo suo ultimo lavoro: “Dopo l’uscita del libro “Frantumi di calma apparente”, ho ottenuto un successo inaspettato e, cambiando editore, ho deciso di cimentarmi in una nuova esperienza. Questo nuovo libro, infatti, viene fuori dal mio lavoro di giornalista, quindi un lavoro molto minuzioso nella ricerca delle informazioni. Sappiamo che chi fa il lavoro del giornalista incontra tante persone che, raccontando le loro storie, esperienze di vita personale, episodi vissuti.
Questa cosa è stata fantastica perchè un po’ alla volta tutte quello che ascoltavo non l’ho piu cancellato dalla mia mente ricostruendo un insieme di informazioni ancora più grandi e interessanti della stessa notizia di cronaca a cui stavo lavorando.
Quando mi raccontavano, ad esempio, che c’era “lo scemo del paese che lo facevano bere, lo portavano sul carretto in giro per la città sporcandogli la faccia con la farina…”, mi sembrava quasi di essere dentro un film e soprattutto io immaginavo scene che nella realtà non avrei mai saputo ricostruirle, così ho pensato che certe cose che accadono nella vita superano l’immaginazione e che la vita è talmente straordinaria che crea delle condizioni inimmaginabili.
Quindi, mettendo insieme una dopo l’altra tutte queste esperienze, è venuta fuori la vita spettacolare di questo personaggio “Filuccio”, che per tutta una serie di vicende si ritrova, da medico di famiglia qual’era, a fare il venditore di uova rotte per strada e quindi immaginiamo cosa ha significato per i suoi pazienti ritrovare il loro medico a fare tutt’altro lavoro.

Filuccio, rispettato medico di periferia, è vittima di una ritorsione indiretta, le cui conseguenze si abbatteranno presto sulla sua stabilità mentale, trasformando la sua vita in un calvario. Alla perdita della ragione seguirà la vendita porta a porta di uova di seconda scelta e la malattia del suo unico figlio Raimondo, rinchiuso in un manicomio.
“Fragili come i gusci delle uova lesionate”, Filuccio e Raimondo raccontano una storia di ostinata speranza e concreto attaccamento alla vita.

Questo personaggio, oltre a vivere tutta una serie di vicende legate alla sofferenza e al dolore, dimostra che, come le uova lesionate, metafora della vita che delicata e fragile, ognuno di noi, in condizioni improvvisamente fragili e avverse, può sempre ricominciare e rimettersi in gioco, è quindi un messaggio di speranza e di attaccamento alla vita. Ogni volta il protagonista infatti, ricomincia una nuova vita, coltiva nuove speranze, diventando addirittura giocoliere, farà pure bolle di sapone pur di non stare fermo e piangersi addosso.
Questa storia vuole essere un messaggio di speranza e un incitamento per tutti coloro che, anche per banalità, si scoraggiano e si attendono, mentre tutto è possibile ed è per questo che per chiunque è fatto obbligato il saper ricominciare.”

BIOGRAFIA DELL’AUTORE CLEMENTE CIPRESSO:

Nato ad Aversa (Ce) nel gennaio del 1983, compie gli studi classici e si laurea nel luglio del 2009 come Perfusionista di Cardiochirurgia prima e Dirigente Sanitario poi presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. Si specializza in Management dell’Innovazione e del Trasferimento Tecnologico, Management Sanitario, Coordinamento e Management. Partecipa a diversi concorsi letterari ottenendo un buon riscontro di critica e pubblico. Nel 2007, con il suo primo racconto “Un cappello a righe blu” è finalista alla premiazione, prima regionale e poi nazionale, del concorso letterario per giovani scrittori emergenti indetto da “Costa Crociere”. Nello stesso anno vince il primo premio Creatività al Concorso Nazionale “Città di San Giorgio a Cremano” (Napoli). Nel 2008 vince il Premio D’onore presso il Meeting di Arte e Cultura Mediterranea “Città di Palermo”. Per la stessa iniziativa gli viene conferita “Menzione d’onore” presso l’Associazione Napoli Cultural di Nola-Napoli. Nel 2009 con l’opera “Deregolamentazione, Deresponsabilizzazione e Liberismo” si aggiudica la borsa di studio come migliore tesi presso la Fondazione Cortese di Napoli. Nel 2011 è segnalato dalla giuria al Concorso Nazionale Poesia “Centro Ester” di Barra (Na). Intanto pubblica in formato Ebook “Orbite Asciutte”, “Alla fine del molo” e “Per un giorno in più”. Nel frattempo il Saggio dal titolo “Eau De Paris” è primo classificato al premio Bonfanti 2010. Nel 2012 è settimo al XVI Concorso Il Saggio – Città di Eboli e primo classificato al Premio Internazionale “Napoli Cultural Classic” sezione Giovani e secondo classificato al Concorso “Città di Jesi (AN)”. Nello stesso anno vince il Premio 150° anniversario dell’Unità d’Italia presso Consiglio Regionale del Lazio con la pubblicazione del libro: “Cara Italia…Epistolario Della Nazione – Pragmata Edizioni ”. Sempre a Roma è finalista al Concorso Internazionale “Gioacchino Belli” di Piazza del Campidoglio. Nel Giugno 2012 si classifica, con l’idea FeedSwitch, tra le migliori idee innovative premiate pressoCampania Innovazione S.p.a presso Città della Scienza di Napoli. Lavora a Roma, Firenze, Parma, Torino. A Napoli si occupa di Cardio-Oncologia sperimentale. Attraverso l’utilizzo di apparecchiature tecnologiche all’avanguardia, come lo Speakle Tracking Echocardiography, collabora alla ricerca “Soluzioni in grado di ridurre la tossicità da antracicline” da tempo considerata il più classico esempio di cardiotossicità. Lavora poi a Catania. Qui partecipa al primo impianto di valvola mitrale a cuore battente eseguito dal Prof. Tamburino presso l’Ospedale Ferrarotto. Sempre a Catania brevetta e co-fonda con Arturo Verde, HeartSwitch, un algoritmo software quasi rivoluzionario in grado di attivare dispositivi elettrici in base ai segnali provenienti dal battito cardiaco. Per quest’idea l’Ordine Nazionale degli Ingegneri gli conferisce il Premio Scintille all’Innovazione (Biodesign Award) presso il Teatro Lyrick di Assisi. Nel frattempo fonda con un gruppo di amici l’Associazione Abilytiamo, per i diritti delle persone disabili. Si trasferisce in Svizzera, lavorando in Cardiologia ad Interlaken nel Canton di Berna. Qui scopre la capacità che hanno alcune molecole di conferire agli alimenti lo stesso sapore del comune sale da cucina, intuizione che gli costa duro lavoro nei laboratori cantonali. Così brevetta con un team italo-svizzero il “primo sale senza sodio”. La notizia ha un enorme impatto mediatico: il cosiddetto “sale che non sale” che presto potrebbe sostituire completamente il comune sale da cucina. Nel Settembre del 2013, il suo romanzo inedito “Sugli Orli frantumati delle foglie secche” viene scelto tra gli oltre 5000 manoscritti e supera le selezioni nazionali per partecipare al nuovo format Rai “Masterpiece”. Nel 2014 è secondo classificato al Premio Internazionale Napoli Cultural Classic Sezione Narrativa, secondo classificato al Concorso letterario “Scriviamoci con cura” indetto dall’Istituto Nazionale Tumori – Centro di Riferimento Oncologico Aviano-Pordenone, primo classificato, invece, al Contest letterario “Diario di Bordo”- Baltour. Quarto Classificato al Premio Letterario “Domenico Ciampoli” – Città di Atessa. Nello stesso anno a Ottaviano vince il Premio Speciale per la Poesia. Nel 2015 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Frantumi di calma apparente” Effigi Editore di Grosseto che diventa ben presto un caso letterario nel Casertano. Sempre nel 2015 è finalista al Premio Letterario “Racconta la tua citta” – Sezione Campania e vincitore della Sezione Giornalismo al Premio Artistico Internazionale “G.Leopardi” –“M.Serao” – “G.Indellicati”.Collabora per due anni presso il Giornale “Crudiezine” occupandosi di medicina e divulgazione scientifica. Nel Marzo 2016 fonda l’ICG (Istituto Giovani e cultura) di cui è presidente. Da marzo2017 è giornalista pubblicista presso l’Ordine dei Giornalisti della Regione Campania. Lavora presso l’Università di Catania, all’interno della piattaforma “In vivo multi-imaging facility” al servizio della ricerca preclinica. A settembre 2017 fonda il Giornale Sanitario di cui è direttore. A novembre vince il premio Gaetano Marzotto nella categoria “Dall’idea all’Impresa”. Vince il Premio Campania presso l’Associazione “Il Rombo” di San Cipriano d’Aversa. A dicembre 2017 vince il Premio Action Crowd e Premio Web per la categoria start up presso il Premio Best pratices della Confindustria di Salerno. Nel Febbraio del 2018 viene invitato dallo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Primo Ministro e vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti nonché emiro di Dubai al “Mohammed Bin Rashid Centre Government Innovation”, per a partecipare al “Edge of Government” presente all’interno uffici per Primo Ministro degli Emirati Arabi in previsione del World Government Summit 2018. A Febbraio dello stesso anno gli viene conferita la nomina di Accademico su decisione del Senato dell’ Accademia Internazionale Vesuviana” per aver contribuito a valorizzare il progresso artistico-sociale. Nel novembre 2018 per la Startup Weekend a Catania partecipa allo sviluppo dell’idea No time for Cancer: l’ idea che si classifica al 2°posto, ricevendo anche il premio di StartUp più votata dal Pubblico. Nel Dicembre 2018 vince il Programma Radio-Rai 1 Plot Machine con l’incipit scelto da Michele Mirabella e tratto da “La Traviata” di Giuseppe Verdi. Da Dicembre 2018 a Marzo 2019 è stato nominato Direttore Responsabile del Magazine Ars Magistris (Registrazione Tribunale di Catania n.6-2018 del 11/06/2018). Nel Febbraio 2019 pubblica sulla rivista internazionale Biomedical Journal of Scientific & Technical Research (BJSTR) un articolo dal titolo “Big Data in Preclinical ECG Alterations Research” ponendo le basi per l’elettrocardiogramma del futuro. Da Marzo 2019 Collabora con la rivista Free Press Online. Nell’Aprile 2019 gli viene concesso dal Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico l’attestato di Brevetto per modello di Utilità N.202016000109980 per sistema per l’attivazione, disattivazione e regolazione di dispositivi elettrici mediante analisi del battito cardiaco. E’ responsabile della comunicazione presso SoS – Il Telefono Azzurro Onlus gruppo di Catania. E’ stato nominato Responsabile dell’Area Scientifica per AndradeLab – Roma. È corrispondente Sicilia nel Collegio di Redazione di UfficiStampaNazionali. Nell’Agosto 2019 è finalista al concorso di Narrativa Etnabook, Festival del Libro e della cultura di Catania. Nel Settembre 2019 con la Regia del corto Piazza Futuro vince il Premio Miglior Montaggio al Militello Indipendent Film Festival – Borsa di Studio presso Roma Film Academy. Sempre nel Settembre 2019 nello splendido scenario del Castello Normanno di Aci Castello riceve il premio alla carriera “Aquila di Federico II” con la seguente motivazione: “Per i molteplici meriti riconosciuti in campo nazionale e il grande impegno profuso nella promozione dei valori identitari. Per la costante dedizione alla divulgazione scientifica e per l’alto impegno professionale nel campo delle innovazioni tecnologiche a sostegno delle disabilità. Per la tenacia, l’entusiasmo e il rigore con cui è riuscito a coniugare le attività scientifiche, culturali e sociali”. Nel Novembre 2019, a Palermo con parere unanime del Senato, “visto i risultati ottenuti nei vari settori dello scibile” gli viene conferita la nomina di Accademico di Sicilia dall’Accademia di Sicilia, l’ISLAS (Istituto Superiore di Lettere, Arti e Scienze del Mediterraneo) con la collaborazione del Comune e l’Assessorato alle culture di Palermo e della FIJET (Federazione Internazionale tra giornalisti e scrittori di turismo) con la seguente motivazione: “Per aver contribuito con le sue opere e il suo talento a mantenere vivo lo spirito di sicilianità, dando nuovo impulso alla cultura, alla dottrina e alle tradizioni siciliane.” Nella stessa occasione gli viene consegnato il Diploma Honoris Causa, considerate le Sue benemerenze in campo sociale, artistico e culturale. Nel Dicembre 2019 pubblica il romanzo “Il venditore di uova rotte” Algra Edizioni che viene presentato per la prima volta a livello nazionale il 15 Dicembre presso il Palazzo Duchi di Santo Stefano di Taormina. In tale occasione viene nominato Socio Onorario dell’Associazione culturale Viva Voce.

(Graziella Tomarchio – Laura Magliocco)