Oggi, ultima giornata dei tamponi rapidi al parcheggio Capomulini

Oggi (9/11/’20) la terza e l’ultima giornata per l’esecuzione dei tamponi rapidi al parcheggio di Capomulini (Acireale). L’ASP 3 ha organizzato queste tre giornate dedicate agli studenti delle scuole superiori, i docenti e i genitori. La giornata di sabato, ad Acireale, ha fatto registrare 26 positivi su 950 tamponi rapidi eseguiti, la domenica si sono sottoposti al test 1.094 persone e 63 sono stati trovati positivi al coronavirus. Si aspettano i dati di oggi per cercare di comprendere meglio quanti positivi asintomatici vivono una vita normale non sapendo di aver contratto il virus.

Ed infatti se l’assenza dei sintomi da una parte è un bene (niente ricoveri all’ospedale) dall’altrra parte rappresenta un veicolo di trasmissione del virus subdolo e che, ovviamente, può trascinare nella malattia anche soggetti fragili e con altre patologie.In questi due giorni c’è chi ha provato ad elaborare dati statistici e percentuali di positività riferendola genericamente sul territorio acese. E’ un errore.Ricordiamo, infatti, che si sono sottoposti al testi studenti, genitori ed insegnanti della scuola media di istruzione secondaria dove, ovviamente, tanti non sono residenti ad Acireale ma si spostano dai paesi dell’hinterland appunto per recarsi a scuola.

Prima della dad una grande percentuale di questi si sono spostati con i mezzi pubblici che sono stati proprio quelli messi sotto la lente d’ingrandimento come potenziale mezzo di trasmissione del virus.La percentuale, comunque, tra i tamponi rapidi effettuati e i positivi, nei due giorni, si attesta al 4,35%. Sono stati effettuati 2,044 tamponi e 89 sono stati trovati positivi. Una percentuale che deve destare preoccupazione ma non certo ansia.

Bisogna continuare ad usare le misure di contenimento del virus: distanziamento fisico, mascherina e pulizia frequente delle mani e deve ricordarci che questo virus pur avendo un tasso altissimo di contagiosità ha anche un alto numero di positivi asintomatici ma, che lo stesso, rischia di mandare in tilt il sistema sanitario. Questa sera avremo i dati definitivi dei tamponi effettuati e dei positivi che sono stati individuati,questi screening di massa sono importanti perchè aiutano al tracciamento dei positivi asintomatici ed anche perchè ci fanno capire meglio che, in questa seconda ondata, non ci sono Regioni che stanno meglio di altre. Siamo tutti nella stessa storia, tutti viviamo lo stesso problema sanitario ed è questo il momento per ritrovare la solidarietà, l’umanità e l’unità perduta.

(mAd)