Ospedale di Acireale, tanti pazienti non ottengono risposta dal CUP. Il sindaco Alì e il TDM scrivono al direttore dell’ASP 3

ACIREALE – L’ospedale non può essere solo covid, dopo l’allentamento delle misure restrittive ecco che numerosi pazienti, secondo quanto afferma la nota indirizzata al direttore generale dell’ASP 3 Maurizio Lanza, da parte del sindaco di Acireale e dei presidenti del TDM Carmelo Musmeci e Luigi Puccione, “non ottengono risposta” ai fini di ottenere una prenotazione per visite o per esami cliniche. Tra le richieste prenotazioni, la nota, indica anche che è “impossibile avere indicazioni per esami importanti quali mammografie o RM anche in pazienti affetti da patologie gravi tipo tumorali conclamate”.

Una situazione che lascia nello sgomento tanti pazienti che necessitano di visite, di esami e di ricorrere all’ospedale di Acireale. Ed è per questo che con una nota congiunta il sindaco Stefano Alì insieme ai presidente del Tribunale per i Diritti del Malato si rivolgono al direttore dell’ASP 3 nella speranza che la situazione possa presto sbloccarsi anche in considerazione del fatto che fortunatamente Acireale non è stata colpita in maniera devastante dal covid 19 e che al momento la situazione sembra essersi in parte normalizzata per quel che riguarda l’emergenza.

Ecco la nota indirizzata al direttore dell’ASP 3 dott. Maurizio Lanza.

Speriamo in una rapida soluzione della questione e che ogni cittadino possa presto avvalersi delle cure dell’ospedale di Acireale ottenendo risposte dal CUP e tempi celeri di prenotazione.

(red)