Ouattara show, ma non basta: i granata regalano un tempo al Giugliano, l’arbitro rigore ed espulsione. E’ 2-3 all’Aci e Galatea.

Solo sette giorni fa i festeggiamenti per la storica impresa del “Renzo Barbera” di Palermo, oggi – invece – i mugugni per un pesante 2-3 in casa in favore di un ottimo Giugliano. Bene i campani per tutto l’arco della gara, male l’Acireale, soprattutto nella prima frazione per atteggiamento e nullità offensiva. Certo, se ad una prestazione scialba con annesso primo tempo regalato si aggiunge anche un palese regalo natalizio confezionato dal sig. Bozzetto di Bergamo, allora il gioco è fatto. Incredibile, infatti, il calcio di rigore assegnato dal direttore di gara in favore degli ospiti nel finale di prima frazione: imbucata dalla mediana per lo scatto di Caso Naturale che entra in area di rigore e in posizione defilata viene ostacolato col fisico da Silvestri. L’attaccante gialloblu perde il duello e cade, ma per il direttore di gara è rigore ed espulsione. Dagli spalti sembrava addirittura non esserci nemmeno l’infrazione, l’espulsione per chiara occasione da gol di Silvestri sembra invece a dir poco clamorosa se consideriamo la posizione del tutto defilata del contatto. Ad ogni modo, nella seconda frazione sarà l’ingresso di Ouattara a sconvolgere ogni logica. Devastante infatti l’impatto dell’ivoriano ex Taranto che in soli 5′ confeziona una doppietta per un insperato 2-2. Ma non sarà tutto, perchè il Giugliano sarà bravo a non scomporsi e alla fine la porterà a casa con la rete sempre di Caso Naturale.

Per il match della 16esima giornata di campionato, Pagana conferma in blocco l’undici titolare del “Renzo Barbera”: è 3-5-2 con Pitarresi tra i pali, Silvestri, Sicignano e Orlando in difesa, Cannino e Mauceri sulle fasce, Savanarola, Ba e Arena in mediana, infine Rizzo e De Felice a comporre il tandem d’attacco. Fin dalle prime battute il Giugliano si mostra più attivo e voglioso, è di marca ospite infatti il primo squillo del match con Ragosta che entra in area dalla destra, calcia sul primo palo ma la sfera termina di poco fuori. Acireale passiva e al 14′ ancora ospiti in avanti, stavolta con Orefice che prova il destro a giro dall’interno dell’area non trovando di poco lo specchio. Un minuto dopo arriva il primo sussulto granata: Silvestri vede l’inserimento di Savanarola e lo serve con un lancio preciso, il capitano aggancia in area ma viene murato al momento del tiro. Segue una lunga fase di possesso tra le due squadre, con un Giugliano nettamente più brillante sul piano della manovra rispetto all’Acireale apparsa poco lucida in fase di impostazione. Al 40′ si sblocca la partita, è Caso Naturale a portare avanti i suoi con uno splendido taglio alle spalle della difesa seguito da un lancio millimetrico dalle retrovie. L’attaccante prima stoppa, poi a tu per tu con Pitarresi lo punisce con un pallonetto. Doccia gelata per i granata, ma non sarà l’ultima mazzata del primo tempo. Esattamente al 45′ giungiamo infatti all’episodio incriminato, quello che porterà il sig. Bozzetto ad assegnare un calcio di rigore per il Giugliano e ad estrarre il rosso diretto a Silvestri. Dopo tante proteste, Ragosta va dal dischetto e spiazza Pitarresi per il raddoppio ospite. Termina così il primo tempo.

Nella ripresa Pagana opta per il tutto per tutto: fuori Savanarola, Ba e Arena, dentro Barbagallo ed i nuovi acquisti Ott Vale e Ouattara. Proprio quest’ultimo sarà protagonista di un impatto che definire devastante sarebbe come sminuirlo. Dopo nemmeno 30′ dal suo ingresso in campo infatti scambia velocemente con Mauceri sulla sinistra, l’ex Marina d Ragusa mette un ottimo cross al centro proprio per l’ivoriano che con una frustata in arretramento mette il pallone all’angolino. Si riapre il match, ma non è finita. L’Acireale guadagna un buon calcio di punizione dalla trequarti di destra, sul pallone va Ott Vale che scodella in area, sponda aerea a cercare Ouattara che in spaccata fa 2-2 facendo esplodere il tifo acese. Sembra la classica domenica da impresa, ma quest’oggi non sarà così. Una domenica amara, poi addolcita da un insperato pareggio, tornerà ad essere tale: Al 64′, ancora imbucata per lo scatto in profondità di Caso Naturale che a tu per tu con Pitarresi lo trafigge per la seconda volta siglando il definitivo 2-3. Eppure i granata avrebbero anche due palloni per un clamoroso 3-3, ma Ouattara prima e De Felice poi sprecano tutto. Finisce così, il Giugliano sbanca l’Aci e Galatea.

Giorgio Cavallaro